Dopo la trade che ha portato lontano dalla Grande Mela Carmelo Anthony ci si interroga su quale sarà il futuro dei New York Knicks, visto che nonostante il rapporto con i tifosi e società non era ottimale, non possiamo negare il talento offensivo di Melo. Adesso la squadra è in mano a Porzingis e partirà un nuovo processo che dovrà condurre la squadra ai playoffs negli anni futuri.
Come ha rivelato Brandon Jennings, la situazione ormai era diventata pesante, visto che ormai a New York si parlava solamente del futuro di Carmelo Anthony e cosa avrebbe fatto, mettendo in secondo piano il futuro della franchigia, ormai da anni al di fuori dai piani alti della lega. Ovviamente ognuno ha la propria opinione ed è difficile capire se i Knicks abbiano fatto la scelta giusta con la trade di Anthony, infatti questo solamente il tempo potrà rivelarcelo, ma uno dei migliori amici di Melo ha dichiarato che la trade ormai era inevitabile e che quindi è successo ciò che doveva succedere.
È chiaro che ora i Knicks con la partenza di Melo debbano in qualche modo andare avanti e forse addirittura ripartire da zero.“Dopo la partenza di Carmelo Anthony l’aria è più leggera intorno alla squadra“, questo è quanto ha dichiarato chi è stato vicino alla squadra in questi primi giorni di lavoro pre season stando a quanto riportato da ESPN.
Guardando l’attuale roster dei New York Knicks, possiamo senza dubbio vedere che comunque sia il talento a disposizione non è così poco come può sembrare, in quanto ci sono giocatori del calibro di Kristaps Porzingis, Tim Hardway Jr, Frank Ntilikina (prima scelta della squadra nell’ultimo draft) e Willy Hernangomez, ovvero giocatori su cui è possibile fondare anche la squadra del futuro, in quanto oltre a parlare di giocatori con grande talento (Porzingis su tutti), parliamo di tutti giocatori abbastanza giovani e che quindi potrebbero essere parte importante del futuro dei New York Knicks.
Tutti questi giovani, inoltre possono sicuramente trarre beneficio dalla partenza di una presenza ingombrante come quella di Carmelo Anthony, in quanto saranno chiamati a dare ancora di più il loro contributo e prendersi anche maggiori responsabilità durante le partite, quindi potranno senza dubbio migliorare ulteriormente; inoltre, i Knicks oltre ad avere già una buona base su cui costruire il futuro, hanno a disposizione anche tanto spazio salariale per puntare dei nomi grossi nelle prossime free agency e quindi portare una star nella Grande Mela oltre a quello di Porzingis, per cui da qui in avanti attenti ai Knicks, che potrebbero avere un futuro luminoso nella Eastern Conference.

