“Devi diventare forte, una roccia. Sennò non sopravvivi. È molto difficile qui a Los Angeles, i media sono molto aggressivi e sì, forse tendono a giudicarmi prima del tempo. Anche i fan sul campo sembra che mi abbiano già giudicato, ma loro sono tifosi, fanno il loro mestiere, non ho nessun risentimento. Gioco a basket, la miglior terapia per ogni infortunio”.
Tutte le parole non dicono abbastanza, non dicono quanto Kobe Bryant abbia inciso sul gioco della NBA, quanti tifosi abbia fatto innamorare di questo sport: #8, #24, Black Mamba, Vino, semplicemente Kobe…
Thanks for All, Kobe, e con Magic ci uniamo:
“Non ci sarà mai più un altro KOBE BRYANT!”
Il nostro tributo, della redazione di NBAPassion.com, a Kobe Bryant, al Mamba, a Vino ed al numero 8 e 24 dei Los Angeles Lakers.
Il Mamba nella sua ultima sfida con i Jazz ha chiuso con 60 punti, lasciando a bocca aperti tutti: dal giorno del draft ad oggi, la carriera di Kobe Bryant si è portata avanti con prestazioni super, culminata con il Kobe Day. Shaq lo ha provocato prima del match: “Vediamo se ne riesci a fare 50”. Nel post match ha rivelato questo aneddoto, dicendo: “Ca** ne ha fatti sessanta”.
Thanks Kobe, thanks Vino

