Continua la querelle tra Johnny Wilkes e i Los Angeles Clippers: secondo quanto riporta il Los Angeles Times, i Clippers si stanno muovendo per respingere le accuse mosse dall’uomo contro di loro e Jerry West, e stanno rivelando esattamente ciò che Wilkes chiese in cambio di aiuto per reclutare Kawhi Leonard. La scorsa settimana il team legale dei Clippers ha depositato un documento presso la Corte Superiore della Contea di Los Angeles come parte di una mozione per archiviare tutti i capi di imputazione della causa di Wilkes . Nel documento è inclusa una lettera che aggiunge un po’ di chiarezza al modo in cui Wilkes si sarebbe avvicinato a West e alle sue richieste.
Nella lettera piena di errori di ortografia, Wilkes afferma di aver speso $200.000 in spese di viaggio per perseguire opportunità di networking, il tutto parte di un’iniziativa “Bring Kawi [sic] Home”. In cambio dell’apparente successo del piano, Wilkes ha richiesto un versamento in denaro di 2.5 milioni di dollari – equivalente alla commissione di un agente NBA – oltre a un lavoro con i Clippers e molti altri vantaggi.
Le richieste di Wilkes ai Clippers per reclutare Kawhi Leonard
Nella lettera Wilkes espone numerose richieste, tra cui quella di essere nominato “vice presidente per 5 anni di LA Clippers Special Events” e accessi alle prime file e alle suite riservate dello Staples Center, nonché un non meglio specificato ruolo di consulente per gli Agua Caliente Clippers, la squadra di G-League affiliata ai losangelini.
E non solo, nella lunga lista anche un contratto per una non meglio precisata “agenzia di sicurezza” di cui Wilkes sarebbe proprietario di minoranza e anche migliorie nel LA Clippers Healthy Meals Program, programma educativo promosso dalla squadra.
Alcune richieste sono molto bizzarre e non chiare nella loro finalità. Wilkes inoltre riferisce di essersi messo in contatto con Jerry West attraverso un promoter, tale Sam Watson. Nel concreto però l’uomo non avrebbe in alcun modo rivelato alcuna informazione su come reclutare Leonard. Il caso si infittisce di un ulteriore dato (la lettera, ndr) che sarà presa in esame dalla NBA per arrivare ad una conclusione del caso.










