Home Basket femminileDojkic for the win! Una Reyer da infarto vince in volata a Miskolc

Dojkic for the win! Una Reyer da infarto vince in volata a Miskolc

di Daniele Morbio
Dojkic salva la Reyer a Miskolc in volata

Una partita folle, incredibile, clamorosa, vietata ai deboli di cuore. Dojkic salva la Reyer a Miskolc al termine di 40′ comandati dalla squadra lagunare, con le ungheresi sempre sull’orlo del precipizio e “salvate” dalle stesse oro-granata, che negli ultimi 10′ hanno buttato al vento 13 punti di vantaggio. Alla fine ci pensa l’ex Schio a caricarsi la squadra sulle spalle e condurla in porto sana e salva con il jumper dalla media distanza. Continua il momento buono per le oro-granata, dopo le prestazioni positive delle ultime settimane e dopo il blitz di Sassari in campionato.

La prossima settimana – dunque – sarà statement game per la Reyer, che riceverà Valencia in una partita senza futuro: chi vince volerà ai Play-in delle Final Six. Chi perde, andrà a casa. Un momento che le oro-granata si sono guadagnate vincendo in Ungheria, guidate dai 15 punti e 10 rimbalzi di Charles, dai 17 di Holmes e dai 10 della game-winner Dojkic. Per le ungheresi di Miskolc ce ne sono 21 di una super Lelik e 10 di Grigalauskyte (vista in Italia a Schio 5 anni fa). Finisce 69-71 alla DVTK ARENA per le lagunari di coach Mazzon.

Dojkic salva tutto: le chiavi di Miskolc-Reyer

Alzi la mano chi dopo 30′ poteva immaginarsi un finale così, in volata, deciso all’ultimo tiro. Forse nessuno. Perché dopo tre quarti la Reyer aveva 13 punti di vantaggio e pareva tutto sommato in “controllo” in casa di una Miskolc che era stata costretta a ragionare e giocare sul filo dei 24 secondi dalle oro-granata, più fisiche ed esperte. Eppure negli ultimi 600 secondi di gioco succede di tutto, con la squadra di Mazzon che perde la bussola ed inizia a sbagliare letture oltre che tiri, dando il là alla rimonta ungherese.

A dire il vero nel primo tempo la formazione veneziana era stata pazzesca: difesa perfetta ed attacco chirurgico nel punire una squadra leggera come quella di Miskolc. Sulle ali di una Charles debordante (13 punti nei soli primi due quarti) le oro-granata scappano via trovando 15 punti di vantaggio e dominando qualitativamente l’incontro. Ogni giocatrice porta il suo mattoncino, grande condivisione di palla, grande energia e tanta attenzione nel non dare il fianco alle transizioni ungheresi: 88% da due (15/17) e 14 assist sono i due dati cruciali.

Dopo l’intervallo Venezia inizia a ragionare troppo, perde fluidità, l’attacco si inceppa e servono due siluri di Pasa e Santucci per tenere la doppia cifra di margine: tutti segnali di una squadra che si scollega, gioca 1vs5 senza condividere i possessi, con poche idee e tante palle perse (10 perse e 3 assist nei secondi venti minuti!). Insomma, sembra un film già visto e su questo sarà da lavorare. Nel finale – però – dopo lo 0/2 di Dojkic dalla lunetta arriva la stessa zampata della croata: il suo jumper evita l’overtime e regala due punti pesantissimi ad una Reyer a due facce. Tanto da lavorare e da riflettere, perché il tempo corre. Ma con il morale alto.

PIC OF THE NIGHT: LA DELUSIONE DI MISKOLC, IL SOLLIEVO DI DOJKIC

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