Non sbaglia la Reyer in una Gara 1 che di fatto dura solo 15 minuti contro una Roma che parte bene ma poi finisce per spegnersi all’aumentare dell’aggressività delle oro-granata. Coach Mazzon è riuscito nel secondo tempo a dare ampio respiro alle proprie giocatrici facendo giocare 23′ a Shepard e solo 16 ad una Villa che è uscita nella ripresa giocando la sua pallacanestro di effervescenza e freschezza. Le capitoline hanno 36′ da una Kalu stakanovista e 29′ da Cupido: sarà fondamentale provare a recuperare le energie per lunedì. Finisce 85-63 in laguna.
Tre giocatrici in doppia cifra per la Reyer, che ne ha 18 da Kuier, 15 con 16 rimbalzi da Shepard e 15 da una Held che sta crescendo vistosamente. Da sottolineare – però – come coach Mazzon sia riuscito ad ottenere un contributo importante da tutte ed 11 le giocatrici, che hanno realizzato almeno un punto. Per Roma 18 da Kalu, 14 di Dongue, 11 di Czukor e 10 di Sventoraite ma poco altro, considerando che il trio Romeo-Cupido-Gilli ha ottenuto solo 10 punti complessivi.
Le chiavi della partita
Una Gara 1 che ha visto la Reyer in totale controllo dal 6′ in poi, con Roma che dopo esser partita fortissimo trovando un vantaggio di due possessi sul 5-10 si è arenata contro la rocciosa difesa lagunare. Un parzialissimo di 29-4 in 11′ porta la testa di serie numero 1 avanti di ben 20 lunghezze sul 34-14 prima della reazione romana che vale il 36-25 del 20′. Un margine creato principalmente dal duo Kuier-Shepard, protagoniste con ben 20 punti complessivi e corroborato da una Held attenta e chirurgica.
Nella ripresa nuovo parziale lagunare di 11-2 che porta il margine di nuovo sul +20 ed affossa definitivamente le già ridotte speranze di recupero romano: si diverte la squadra di Mazzon, che trova energia da Villa e Berkani ed ammazza la partita sospinta dai più di 1000 tifosi occorsi al Taliercio. Nel finale viaggia a velocità di crociera la capolista, che non stecca Gara 1 e si concede il lusso di svuotare la panchina dando minuti importanti a Meldere, Logoh, Gorini e Nicolodi.
Le chiavi della partita sono sicuramente l’attenzione che la Reyer ha posto sui rimbalzi: molto brava la formazione veneziana a concedere solo 4 extra-possessi a Roma ed a trovarne lei ben 9 in più (13 carambole offensive). La formazione di Mazzon ha tirato dal campo ben 11 volte in più di quella allenata da Di Meglio, frutto del 43-30 a rimbalzo e del saldo perse-recuperi, che dice 0 per le oro-granata (12-12) e -12 per le capitoline (18-6). La squadra lagunare ha ritrovato inoltre il suo gioco spumeggiante, brillante e fatto di enorme qualità servendo 24 assist e portando 11 giocatrici a realizzare almeno un punto. Dati impressionanti che certificano la brillantezza fisica di Pan e compagne, apparse toniche e determinate.
Se la formazione romana vorrà portare la Serie a Gara 3 dovrà mettere non dei sassolini ma dei macigni negli ingranaggi lagunari, oliatissimi e ben collaudati in partite di alto livello: innanzitutto l’attenzione a rimbalzo dovrà essere differente e la stessa cosa vale per un’attenzione ai dettagli (palle perse commesse banali o difendere con aggressività per fermare l’attacco lagunare) che dovrà essere maggiore, senza dimenticarsi poi dell’impatto delle altre, oggi scadente. Si scende in campo lunedì a Roma alle 20.30.

