Home Basket femminileLa Reyer disintegra San Martino e vola in finale di Supercoppa

La Reyer disintegra San Martino e vola in finale di Supercoppa

di Daniele Morbio
La Reyer è in finale di Supercoppa, San Martino distrutta

La Reyer non sbaglia contro San Martino nella prima delle due semifinali di Supercoppa: successo nettissimo per le oro-granata, che hanno azzannato le lupe sin dal primo quarto, rendendo l’incontro totalmente in discesa e – di fatto – mai in discussione. Un altro bel segnale per la formazione di coach Mazzon dopo che mercoledì ha conquistato la qualificazione alla regular season di ELW battendo la Stella Rossa al Taliercio: certamente le giallo-nere non hanno stazza, centimetri, esperienza e qualità per mettere sotto le lagunari, ma il +45 (83-38) è molto pesante.

Tre le giocatrici in doppia cifra per la Reyer, che dunque alle 18.00 di domenica sarà in campo contro Schio per la rivincita degli ultimi trofei: ricordiamo che l’ultima supercoppa è stata vinta proprio dalle lagunari in casa lo scorso anno, proprio contro le orange. 20 punti con 10 rimbalzi, 7 falli subiti, 8/11 dal campo e 32 di valutazione per una debordante Mavunga, 19 con 4 rimbalzi per Holmes ed 11 per Pan. Da sottolineare anche i 9 con 10 rimbalzi di Fassina, i 9 con 7 assist di Dudasova e gli 8 con 8 rimbalzi di Cubaj. Tra le lupe 8 di Mioni. 6 con 8 palle perse di una D’Alie che ha segnato i primi punti al 28′.

La Reyer trita San Martino sin dai primi possessi

Pronti via e dopo neanche un minuto di gioco sul 4-0 Reyer coach Piazza ferma la partita con un time out. L’immagine della partita tra le lagunari e San Martino è tutta qui, nell’approccio deciso, determinato, feroce della squadra oro-granata e quello timido, impacciato e timoroso di una formazione sicuramente meno attrezzata, ma altrettanto “arrendevole” al cospetto di chi è certamente pronta per il campionato e per l’ELW. 73 tiri dal campo per Pan e compagne, 61 per le lupe, che crollano a rimbalzo (57-32 il dato finale, con 20 carambole offensive per Venezia) prima di perdere del tutto la bussola.

La MVP di serata non può che essere una debordante Stephanie Mavunga: la lunga ex Valencia è sembrata contro le Lupe una gigante tra le “bambine”, tanto che in soli 18′ di utilizzo ha chiuso con una doppia doppia clamorosa da 20 punti e 10 rimbalzi. Terrificante la differenza tra la giocatrice della Reyer e le pari ruolo di San Martino, sembrate davvero la metà della numero 23 di coach Mazzon. Se a lei ci si aggiunge logicamente l’impatto di Cubaj e quello di Holmes, il giochino è presto fatto. Impossibile opporre resistenza a livello fisico, impensabile.

+25 a rimbalzo, +12 tiri dal campo, +14 tiri liberi, 118-13 la valutazione finale. Questi dati racchiudono appieno quel che ha raccontato (o non raccontato) la sfida tra Reyer e San Martino. Una partita impossibile di suo, resa ancor più complicata dalla difficoltà delle lupe nel costruire tiri puliti (eccellente difesa per le lagunari) e dalla serata nera di D’Alie, resa innocua da Dudasova, Pasa e Santucci. Non solo le lunghe, perché un’altra nota lieta è rappresentata dai 9 punti e 10 rimbalzi di una Fassina davvero ritrovata: la guardia azzurra ora è un valore aggiunto e può pesare. Il primo atto di questa stagione con trofeo in palio sarà il derby, Reyer vs Schio. Avevamo dubbi? No. Ed il divario dalle altre è oggettivamente imbarazzante oggi.

CONCILIABOLO TRA GIOCATRICI REYER

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