Una Santucci letteralmente colossale nelle due metà campo guida la Reyer alla rimonta vincente: la Stella Rossa resiste 30′ alla pari dopo aver anche toccato il +14 in avvio, poi crolla nei minuti finali sotto i colpi dell’azzurra e di Mavunga, che di fisico si fa largo contro le pari-ruolo avversarie e sposta l’ago della bilancia. Devastante la bolognese, che si conferma giocatrice di vitale importanza per le oro-granata, non solo in difesa. E dire che il primo tempo della #22 era stato decisamente complicato, con tre falli a carico e la sensazione di essere “fuori partita”… una sensazione ovviamente smentita, con i fatti.
Finisce 70-63 per la Reyer al Taliercio, che riesce a fare doppietta di successi contro la Stella Rossa, formazione che si conferma ben allenata e decisamente ostica. Le oro-granata portano 4 giocatrici in doppia cifra, con Santucci che guida a quota, seguita dai 15 e 9 rimbalzi di Mavunga e dagli 11 a testa per Fassina e Dojkic. Le bianco-rosse serbe ne hanno avuti 21 da una straripante Djordjevic (14 già nel primo tempo), 15 con 13 carambole da Hillsman e 10 dalla grande ex, Yvonne Anderson. Con questo successo Venezia si qualifica per la fase a gironi di ELW.
Santucci straripa nella ripresa, la Reyer affossa la Stella Rossa
Tre falli nel primo tempo, una partita estremamente complicata non solo per lei, ma anche e soprattutto per tutta la Reyer. Poi, nella ripresa, quando Santucci è entrata a gamba tesa nel match è arrivata la svolta: rimontata la Stella Rossa e poi la spallata decisiva negli ultimi 10 minuti che ha messo ko le serbe. L’avvio scioccante per le lagunari sembra preludio di un film non proprio bello sul 4-18, poi con l’ingresso di Dojkic, Fassina e Nicolodi cambia la musica e si alza il muro difensivo che regala il -7 al 10′. Nel secondo quarto le oro-granata trovano ulteriore energia e ricuciono il gap con l’impatto dirompente dell’esterna azzurra, nonostante i rimbalzi concessi: 30-31 dopo 20′.
Nel terzo quarto il match si fa spigoloso, le ospiti si poggiano su Hillman ed Anderson per provare a tenere il vantaggio, ma non hanno fatto i conti con Santucci, che ha rovesciato l’inerzia quasi da sola con una serie di siluri che hanno incendiato il pubblico: 49 pari al 30′, equilibrio totale. Negli ultimi 10′ l’impatto difensivo reyerino è impetuoso, Mavunga stoppa, fa a sportellate e concretizza, Santucci è sempre presente in ogni azione, Dojkic e Cubaj mettono i chiodi al match dalla lunga e fanno esplodere la gioia.
Difesa, applicazione, esecuzione, carattere. La Reyer esce da questa sfida con le note dolenti chiamate approccio, rimbalzi e palle perse (17, tante), ma con tante, tantissime note positive, a partire dall’applicazione mostrata nelle difficoltà, non perdendo la bussola e continuando a giocare. La difesa salita di tono nel corso del match ha deciso gli ultimi 10′, tra protezione del ferro e recuperi. L’esecuzione di Pasa (8 assist) ed il carattere di Santucci e Dojkic fanno il resto: la croata ha giocato con le ossa del naso rotte, l’azzurra ha dominato con 17 punti e giocate spacca-gambe. C’è da lavorare, ma Mazzon si gode la serata e soprattutto il cuore inestimabile delle sue leonesse.


