Missione compiuta. La Reyer espugna San Martino in Gara 2 e stacca il pass per le semifinali, dove affronterà la matricola terribile Roseto, capace di stroncare le velleità di Campobasso eliminandola per la prima volta nella sua storia ai quarti di finale. Un’impresa storica quella delle Panthers abruzzesi, ricordiamo neopromosse in Serie A1. Per quanto riguarda il successo lagunare, è meno netto del dominio di Gara 1, ma non senza aver controllato comunque il match, dove – a parte un avvio lento – le oro-granata hanno comandato per fisicità e qualità.
Nel 56-68 della Reyer a San Martino ci sono 2 giocatrici in doppia cifra per squadra. In casa oro-granata spiccano i 18 con 10 rimbalzi di una debordante Kaila Charles ed i 12 di Joyner Holmes. Da segnalare anche i 9 punti e 9 rimbalzi di Lorela Cubaj ed i 9 con 4 rimbalzi, 5 assist e 6 recuperi di Mariella Santucci. Tra le Lupe 11 con 19 rimbalzi di Scott e 20 di Hobbs. Sottotono D’Alie, ben controllata dalle esterne lagunari: per lei 4 punti e ben 8 palle perse. Dunque, missione compiuta per le ragazze di Mazzon, che volano in semifinale senza dover passare per Gara 3.
Fisicità ed intensità: la Reyer vince a San Martino
Non è lo stesso film di un mese fa. La Reyer scesa in campo a San Martino è la versione “allacciata”, con il focus sui playoff e sul passare il turno. Le energie pesano, ma quando la fisicità si alza diventa complicato per le giallo-nere rispondere a tono. In una sfida caratterizzata dai tantissimi errori al tiro (alcuni abbastanza grossolani) il dominio sotto le plance fa tutta la differenza del mondo. L’avvio delle Lupe è forte, deciso, compatto, un’avvisaglia che spiazza le oro-granata, apparse spente e soffocate dall’aggressività avversaria.
Dopo il time-out di coach Mazzon la partita cambia direzione: entrano Cubaj ed Holmes e la partita svolta. La fisicità si alza, i corpi da “superare” sembrano raddoppiare e le Lupe perdono abbrivio. Il sorpasso si materializza nel secondo quarto, ma non c’è una fuga visto che la reazione delle locali le rimette in scia all’intervallo. Nella ripresa cambia lo spartito: la Reyer concretizza non troppo, ma piazza un terrificante break di 0-15 che ammazza la partita. Difesa, recuperi, aggressione a metà campo e scelte chirurgiche in attacco.
La gestione da lì diventa più facile, nonostante il disperato tentativo di rientrare di San Martino: Santucci e Charles blindano la partita. 49 rimbalzi per le lagunari, che tirano peggio ma hanno 19 occasioni in più per concretizzare (59 tiri a 78) ed hanno ben 21 carambole offensive catturate. Le palle perse poi fanno il resto: 19 per le Lupe, 11 per le Leonesse. 7 recuperi per le padrone di casa,12 per le viaggianti, che volano in semifinale dove sfideranno la matricola Roseto, capace di eliminare Campobasso in 2 partite: un’impresa storica. Che vale la già citata sfida alle oro-granata.

