Home Basket femminileLa Reyer travolge Brixia e vola alle F4 di Coppa Italia

La Reyer travolge Brixia e vola alle F4 di Coppa Italia

di Daniele Morbio
Reyer-Brixia, le oro-granata vanno alle F4 di Coppa Italia

Partita estremamente solida per la Reyer che travolge Brixia al Taliercio e strappa il pass per le F4 di Coppa Italia: ventunesima vittoria consecutiva per le oro-granata di coach Mazzon tra campionato e le due coppe, un percorso di imbattibilità che le ha portate ad essere campionesse d’inverno con un paio di turni d’anticipo oltre ad una qualificazione agli ottavi di Eurocup Women ed – appunto – alle F4 della coppa nazionale.

Al Taliercio il finale è 75-44 al termine dei 40′ di gioco, con le oro-granata che hanno dominato l’incontro sin dalla palla a due senza mai dare l’opportunità a Zanardi e compagne di riagganciare il match o quantomeno di tenerlo in equilibrio. Il 22-14 del 10′ rappresenta solo l’inizio della grande fuga, con Shepard Makurat che ampliano il gap grazie alla loro qualità. Nella ripresa – dopo aver chiuso il primo tempo sul -20 – le ospiti hanno definitivamente ceduto le armi staccandosi e perdendo di 31 punti.

Reyer-Brixia, l’analisi del match

La Reyer travolge Brixia e vola alle F4 di Coppa Italia, un successo mai in discussione per le ragazze di coach Mazzon, che portano 3 giocatrici in doppia cifra con minutaggi molto ben gestiti e spalmati: Shepard con 16 è la miglior marcatrice, seguita a ruota dai 10 a testa di una Fassina precisa ed attenta e di una Gorini che fa vedere tutta la sua esperienza e solidità. Serata di “normale amministrazione” per la formazione lagunare, soprattutto dall’intervallo in poi, con molti minuti per chi doveva ritrovare il ritmo partita.

Le lombarde si sono aggrappate a Garrick Zanardi, le uniche in doppia cifra con 12 e 10 punti, non trovando – però – contributo dalla panchina (due soli punti, realizzati da Boothe. Per la squadra di coach Cesaro troppo il divario per poter competere con una delle big d’Europa, a maggior ragione se la percentuale dal campo è al di sotto del 30% e se il saldo perse-recuperi dice -12 a differenza del +2 oro-granata. 109-33 la valutazione di squadra, con Venezia che ha dominato in ogni statistica.

Nel post match hanno parlato i due coach oltre a Gorini e Tomasoni, ecco le parole.

MAZZON: “La Reyer è l’unica squadra rappresentata alla Coppa Italia da due squadre, credo sia una cosa bellissima. Le ragazze sono state brave, serie, hanno fatto le cose giuste quando servivano. Oggi meraviglioso, non ho parole, dico già che avremo bisogno nel ritorno d’Eurocup contro Gdynia di questo pubblico per giocarci l’accesso nelle migliori 8 d’Europa e sarà la differenza canestri a fare la differenza, con questo pubblico nulla ci è precluso.”

GORINI: “Siamo molto contente del risultato, pensiamo partita dopo partita ed eravamo focalizzate sul nostro obiettivo. Sono contenta di come abbiamo approcciato il match fino poi a portarlo a casa, andiamo avanti così pensando partita per partita. Non abbiamo preso sotto gamba l’impegno, ogni partita è importante e la prepariamo al meglio, questo è il nostro tipo di pensiero, prendiamo seriamente ogni incontro ed arriviamo preparate, lavorando sodo.”

TOMASONI: “Abbiamo provato a giocare questa partita mettendocela tutta, la differenza tecnica e fisica credo fossero sotto l’occhio di tutti. Abbiamo sfruttato questa partita per sistemare quelle cose che ci riescono peggio confrontandoci con gente di livello superiore elevando la nostra asticella visto che in questo periodo stavamo facendo anche bene. Abbiamo sfruttato questo match come allenamento pur scendendo sempre in campo per vincere. I playoff non sono lontani, è il nostro obiettivo.”

CESARO: “Sicuramente Venezia sulla carta è squadra più forte di noi, nel primo quarto siamo state troppo arrendevoli, soprattutto all’inizio. Non abbiamo gestito la loro forza iniziale, eravamo molto passive, abbiamo fatto fatica. Poi abbiamo trovato la via del canestro ma abbiamo concesso 8 rimbalzi in attacco solo nel primo quarto, troppi per una squadra come la Reyer. Non abbiamo mollato nel secondo tempo con buone azioni fatte anche se non con continuità. Le giovani hanno offerto una buona prova, quindi questo ce lo portiamo a casa. Potevamo fare meglio, senza nulla togliere ad una squadra attrezzata per far bene in tutte le competizioni, adesso martedì torniamo in palestra e pensiamo al girone di ritorno pensando a salvarci ma non senza sognare.”

 

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