Una partita folle, senza senso, carica di tensione, di pathos, di cuore, di emozioni. La Reyer cede a London di una sola lunghezza al Taliercio: l’accesso alla finalissima si deciderà martedì prossimo alla Copper Box Arena di Londra, palla a due alle ore 20.00. Una sfida – come detto – che è sfuggita ad ogni logica, con le ospiti che hanno dominato il secondo quarto volando sul +19 con un parziale terrificante di 0-20 che pareva ammazzare il match. Il cuore della squadra di Mazzon però ha riaperto tutto, trascinata dai quasi 3000 tifosi oro-granata e da una Villa spaziale.
Sono 4 le giocatrici in doppia cifra per la Reyer, trascinata nella sua rimonta clamorosa da una Matilde Villa davvero straordinaria (14 punti, 4 rimbalzi, 4 assist) oltre che dall’energia di Kuier (12 punti) e Shepard (10 con 7 rimbalzi). In doppia cifra anche Berkani con 10 punti, ma forse un po’ troppo nervosa in alcuni momenti. Le ospiti sono guidate dai 24 della grande ex Fagbenle, dai 14 e 12 rimbalzi di una dominante Gustafson e dagli 11 di una Winterburn chirurgica ed abile nel giocare per le compagne.
Reyer – London, le chiavi ed il post-partita
Difficile individuare le chiavi della partita. Sicuramente la qualità offensiva messa in campo da London nel primo tempo ha mandato fuori giri la difesa di una Reyer che da parte sua è stata un po’ sfortunata ma soprattutto timorosa nell’entrare nei giochi offensivi ed infatti il parziale di 0-20 pareva aver indirizzato la sfida ed anche la qualificazione. L’unico canestro della squadra di Mazzon è arrivato a pochi secondi dalla fine del secondo quarto con una tripla della capitana, Francesca Pan.
L’aggressività, l’intelligenza e l’attenzione della difesa bianco-nera ha fatto la differenza: il classico gioco in post per Shepard è stato anestetizzato con la lunga americana costantemente triplicata, mentre le giocate in assalto di Villa o Berkani ha avuto fortuna zero. Dall’altra parte il pick and roll per Fagbenle ha aperto solchi nella difesa lagunare, che – forse – poteva spendere qualche fallo in più ed essere più aggressiva.
Nel terzo quarto la musica è cambiata: Berkani e Villa hanno letteralmente preso per mano la squadra, attaccando il ferro con cattiveria, costanza e soprattutto qualità, aprendo la scatola di London con tanta, tantissima energia. Forse la formazione londinese ha sottovalutato il cuore gigantesco delle oro-granata o forse ha sofferto l’ingresso in partita di un pubblico trascinante, sta di fatto che l’inerzia è cambiata del tutto con un break di 10-0 che ha messo nel terrore la squadra ospite.
Cosa è cambiato, allora? Semplicemente alcune cose: il rifiuto totale delle lagunari nel perdere la partita ha preso il sopravvento, con una fisicità, un’attenzione al dettaglio, al possesso diventata straordinaria. L’attacco ha cominciato a girare meglio, con tante soluzioni al ferro, tanti giochi a due per Kuier e tante soluzioni di area aperta per permettere alle esterne di chiudere al ferro. Una rimonta che qualora fosse stata completata avrebbe avuto dello storico e dell’incredibile, ma la certezza è che settimana prossima alla Copper Box Arena sarà una battaglia su ogni possesso e la grinta delle leonesse oro-granata non va sottovalutata. Si parte dal +1, ma mentalmente ora è la Reyer a crederci.
Nel post match hanno parlato Mazzon e Villa, ecco le dichiarazioni del coach e della play della Reyer:
MAZZON: “Abbiamo giocato una grande partita contro una squadra di qualità, siamo riuscite a competere contro giocatrici di alto livello e questo è un grande risultato. L’impatto della partita è stato un po’ timoroso e con tensione, cose che poi ci siamo tolte nella seconda parte di gara dove abbiamo giocato più sciolte. Ci sono ovviamente dei dettagli che dobbiamo migliorare, ma abbiamo fatto cose molto buone questa sera, concedendo pochi tiri da tre punti. Non aver usato falli per i primi quindici minuti ha condizionato la partita. Nel secondo tempo abbiamo messo in campo alcune cose tattiche che hanno funzionato, abbiamo messo fisicità e la differenza si è vista. Abbiamo ancora tutto aperto, andremo a Londra per giocarci l’accesso alla finale al meglio delle nostre possibilità. Giocare al Taliercio con oltre 2500 spettatori è stata una cosa bellissima, ci hanno dato grande energia”.
VILLA: “Nel primo tempo abbiamo giocato un po’ contratte non riuscendo ad esprimerci al meglio e faticando a trovare la via del canestro. Nello spogliatoio ci siamo parlate, confrontandoci con lo staff tecnico per capire cosa potevamo fare meglio. Siamo rientrate in campo avendo meno timore, giocando con grande energia e fisicità, ed eseguendo alcune cose tattiche. Il Taliercio ci ha dato una grande spinta, è stato bello vedere così tanto pubblico. Londra è una squadra di talento, anche stasera lo ha dimostrato, ma noi andremo a giocare lì per provare a staccare il pass per la finale, è ancora tutto aperto”.


