Home Basket femminile LBF al rush finale: il primo posto è una poltrona per tre

LBF al rush finale: il primo posto è una poltrona per tre

di Daniele Morbio
LBF, in tre per il primo posto

Rush finale di LBF con la regular season che vola verso la conclusione ed un primo posto che è tornato ampiamente in discussione per meriti di Schio Virtus e demeriti di una Reyer che nelle ultime 3 partite hanno rimediato 2 ko, l’ultimo arrivato domenica in casa contro le V-Nere. Una classifica ancora parziale, con lagunari ed orange che dovranno recuperare un turno mentre le bianco-nere sono a “partite piene” ed hanno già osservato il turno di riposo come le campionesse d’Italia in carica. Dal canto suo Venezia deve ancora riposare ma avrà da recuperare mercoledì prossimo il turno contro San Martino.

Insomma, può succedere ancora di tutto, ma allo stato attuale il vento in poppa lo hanno le due finaliste, mentre la formazione di Mazzon è in mezzo alla bufera e dovrà ricompattarsi per non perdere un primo posto che sino a 20 giorni fa pareva blindatissimo e non a rischio sorprese negative. Il calendario non è facile per Zandalasini e compagne, più semplice per la squadra capitanata da Sottana e per quella veneziana.

LBF, una poltrona per tre: ecco il rush del primo posto

Sono in tre per un posto. Quel posto che darebbe accesso all’Euroleague Women il prossimo anno senza dover necessariamente vincere lo scudetto nella post-season. Si giocano la testa di serie numero 1 la Reyer, le campionesse d’Italia di Schio e l’ultima squadra ad aver vinto la regular season, ossia la Virtus. La classifica si è incredibilmente ricompattata grazie ai passi falsi delle oro-granata ed al ruolino di marcia perfetto delle orange ed ottimo delle V-Nere, così a 3 partite dal termine della stagione regolare per le lagunari e le felsinee (4 per le campionesse in carica scledensi) è tutto in discussione.

Il calendario propone un match esterno e 2 interni per la capolista e per la squadra di coach Vincent, 2 interni e 2 esterni per Sottana e compagne. Di seguito vediamo le difficoltà di calendario con una rapida analisi. In maiuscolo indicheremo le partite in trasferta, in minuscolo quelle tra le mura amiche.

REYER (36 punti): RAGUSA (sabato 6 aprile), San Martino (mercoledì 10 aprile) e Roma (20 aprile)

SCHIO (34 punti): SAN MARTINO (domenica 7 aprile), Battipaglia (domenica 14 aprile), ROMA (mercoledì 17 aprile) e SANGA (20 aprile)

VIRTUS (34 punti): Sassari (domenica 7 aprile), GEAS (domenica 14 aprile) e Campobasso (20 aprile)

Un calendario che propone una difficoltà a 3 stelle su 5 per la capolista, che avrà in casa delle ragusane di coach Lardo l’impegno più complicato, con la formazione siciliana pressoché certa di essere dentro ai playoff e decisamente più tranquilla in termini di pressioni: una situazione che potrebbe dare ulteriore motivazione a Spreafico e compagne così come portarle ad essere rilassate. Gli altri due impegni per le lagunari sono in casa con le lupe e con le capitoline, un doppio incrocio che non dovrebbe rappresentare scogli insormontabili considerando che il Taliercio è stato violato solo una volta.

Il calendario delle campionesse in carica è decisamente meno impegnativo (2 stelle su 5), con la partita sulla carta più complicata che è rappresentata dal derby di domenica a San Martino: le lupe sono in piena corsa playoff e devono assolutamente vincere per salvaguardare una settima posizione messa a rischio da SassariRoma ma sono anche in piena crisi complici i tanti infortuni. Il catino del PalaLupe non è però facile da violare e sarà da giocare con attenzione. Le sfide con Battipaglia Sanga dovrebbero essere delle formalità, mentre nella capitale non sarà semplicissimo vincere ma non può certo far paura questo impegno al Famila.

Le tre sfide che attendono la formazione di Vincent sono di alto livello e non è assolutamente facile ipotizzare il ruolino che terrà la formazione bianco-nera (4 stelle su 5 di difficoltà). Vero che due sfide su 3 sono da giocare tra le mura amiche, ma è altrettanto vero che alla Segafredo Arena arriverà prima una Sassari in buona condizione ed a caccia di punti playoff ed alla fine una Campobasso che poche settimane fa ha battuto la capolista Reyer. La sfida centrale che si giocherà in casa del GEAS rappresenterà con grande probabilità il big-match totale: a Sesto San Giovanni è già caduto il Famila ed ha rischiato grosso anche la capolista formazione oro-granata.

Difficile dire chi arriverà primo: il percorso fatto fino ad ora dalle lagunari meriterebbe di esser coronato con la testa di serie numero uno e con la qualificazione alla prossima Euroleague Women, nonostante i passi falsi negativi per qualità di gioco messi giù contro Campobasso Virtus. La rincorsa e la solidità della squadra orange può mandare in tilt la squadra di Mazzon, un po’ fragile mentalmente nelle ultime uscite, il fiato sul collo ed il colpaccio esterno delle V-Nere proprio in laguna potrebbe essere pesante ma il calendario non è facile. Si rilancerà definitivamente la truppa veneziana o subirà aggancio e sorpasso da orange e V-Nere? Entro il 20 aprile la sentenza.

COSTANZA VERONA HA GUIDATO SCHIO CONTRO RAGUSA DOMENICA

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