Home Basket femminileLBF: parte bene la Reyer, Derthona travolto nell’opening day

LBF: parte bene la Reyer, Derthona travolto nell’opening day

di Daniele Morbio

Prima di LBF per la Reyer, che travolge Derthona nell’opening day ed inaugura bene la stagione con il tricolore sulle maglie. La formazione campione d’Italia dopo aver conquistato la Supercoppa al Taliercio contro le rivali storiche di Schio conquista i primi due punti del suo campionato a Genova, sede scelta per la prima giornata, confermando le ottime impressioni dell’esordio ufficiale di 10 giorni fa sia in termini di qualità di gioco che di compattezza e solidità. Per le piemontesi il battesimo nel massimo campionato è tremendo vista l’avversaria, ma Attura e compagne hanno giocato la loro partita, consapevoli che il campionato principalmente sarà fatto su altre squadre e non sulle lagunari.

Tutte a segno eccetto Logoh tra le campionesse d’Italia: 18 con 9 rimbalzi per la solita stellare Kuier, 13 di Villa, 11 per un’ottima Smalls e 10 con 6 rimbalzi e 3 recuperi per Stankovic. La squadra di coach Cutugno ne ha 15 dall’ex reyerina Elisa Penna e 10 con 8 rimbalzi da Coates. Da segnalare inoltre i 9 di un’ottima Arianna Arado, capace di mettere in difficoltà le lunghe veneziane, in particolare nel primo tempo: la classe 2004 è ottima giocatrice che può fare molto bene nelle piemontesi, dando solidità ed ulteriore qualità ad un reparto lunghe interessante.

LBF: la Reyer batte Derthona senza problemi

Ottimo l’esordio alla prima di LBF per le campionesse d’Italia della Reyer, che travolgono Derthona per 80-47 e conquistano così i primi due punti del proprio campionato. Avvio equilibrato con le piemontesi che corrono bene il campo trovando buone trame in attacco, concretizzando – però – non al meglio, mentre le oro-granata impiegano un po’ per sciogliersi e giocare come sanno, con difesa e transizione. Alla prima sirena è 16-14 per Pan e compagne. Nel secondo quarto Stankovic Villa si caricano la squadra sulle spalle creando un solco pesantissimo: 29-13 di parziale ed all’intervallo è 45-47.

Nel terzo quarto buon avvio per Attura e compagne con Penna che colpisce spesso e volentieri: la formazione neopromossa ha trovato anche il -13 sciupando occasioni per rientrare a -10 o -11, venendo – poi – punita a ripetizione da VillaKuier Stankovic: i giochi a due tra la lunga finlandese e la serba sono stati a dir poco letali, oltre che belli da vedere. Nell’ultima parte di match diventano protagoniste SantucciNicolodi Miccoli: il trio azzurro alza il muro in difesa ed in attacco rimpolpa il tabellino regalando il +33 alle campionesse d’Italia.

A fare la differenza è sicuramente la qualità e la profondità del roster veneziano: formazione oliata che si trova a memoria nonostante qualche cambiamento come l’innesto di Stankovic al posto di Shepard, a differenza di un team – quello piemontese – che ha cambiato più di qualcosa. La consistenza difensiva di Pan e compagne costringe la squadra di Cutugno a tirare con un misero 28% da 2, perdendo la lotta a rimbalzo pur non nettamente. Ulteriore dato che testimonia la superiorità delle campionesse d’Italia è quello delle palle perse: le 19 palle sciupate dalle piemontesi sono certamente forzate dall’asfissiante pressione della squadra di Mazzon con le esterne e le lunghe.

LA REYER CORRE IN CONTROPIEDE CON LE SUE ESTERNE

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