Alla terza udienza del processo a carico di Brittney Griner in Russia, per possesso di sostanze stupefacenti, sono stati chiamati a testimoniare il dirigente dell’UMMC Ekaterinburg, la squadra di club russa per cui Griner ha giocato dal 2016 al 2021, Maxim Rybakov, e alcune compagne di squadra.
Dopo l’udienza, arrivata una settimana dopo l’ammissione “strategica” del possesso di alcune cartucce per sigaretta elettronica a base di olio di hashish da parte di Griner e dei suoi legali, i testimoni hanno spiegato di aver supportato la giocatrice. “Oggi alla corte abbiamo raccontato le sue qualità come atleta e come persona, abbiamo spiegato il suo ruolo nel successo del nostro club nelle ultime stagioni, e del basket femminile russo in generale“, così Rybakov.
“Oggi è stata la prima volta da febbraio che abbiamo rivisto la nostra giocatrice. Grazie a Dio ci è sembrata in buona salute“.
Evgenia Belyakova, capitana dell’UMCC e compagna di squadra di Brittney Griner, ha dichiarato dopo l’udienza: “E’ sempre stata una buona compagna, oggi il mio ruolo era restarle accanto e supportarla. Ci manca, ci manca la sua energia, spero che il processo possa terminare presto e con un buon esito“.
Maria Blagovina, che fa parte del collegio difensivo di Griner, ha dichiarato dopo l’udienza alla Reuters: “Oggi è stato un giorno difficile, ricco di emozioni per Brittney. Le parole del dirigente del suo club l’hanno commossa, una descrizione estremamente positiva della nostra cliente, sia personalmente che a livello professionale“.
Nella giornata di oggi, prima dell’udienza, fonti del Cremlino hanno declinato commenti sulla possibilità paventata di uno scambio di prigionieri, mentre un portavoce del ministero degli esteri russo avrebbe dichiarato come “il clamore mediatico” attorno al caso Griner “non sia d’aiuto“.
Brittney Griner ha vinto con l’UMMC Ekaterinburg 3 campionati nazionali e 4 edizioni dell’Eurolega. Al momento del suo arresto a Mosca, la giocatrice delle Phoenix Mercuy stava raggiungendo proprio Ekaterinburg per la preparazione con il suo club , a febbraio pochi giorni prima dell’invasione dell’Ucraina decisa dal leader russo Vladimir Putin. La notizia dell’arresto e detenzione di Griner era stata diffusa solo a marzo inoltrato.

