Home Basket femminileI repubblicani dalla parte di Caitlin Clark: “Va protetta dai numerosi attacchi subiti”

I repubblicani dalla parte di Caitlin Clark: “Va protetta dai numerosi attacchi subiti”

di Carmen Apadula

Il dibattito su Caitlin Clark e sul suo incidente con Alyssa Thomas è arrivato fino a Washington, D.C.

Un gruppo di 11 legislatori repubblicani, guidato dal deputato del Texas August Pfluger, mercoledì ha inviato una lettera a Cathy Engelbert. In essa, i deputati hanno chiesto alla WNBA di assumersi la “responsabilità” per i “numerosi attacchi” subiti da Clark

Alla lettera hanno apposto la propria firma i deputati dell’Indiana Erin Houchin, Marlin Stutzman e Victoria Spartz; i deputati del Tennessee Diana Harshbarger, Tim Burchett e John Rose; il deputato dell’Iowa Zach Nunn; il deputato del Missouri Mark Alford; il deputato del Texas Pete Sessions e la deputata della Carolina del Sud Sheri Biggs.

Nella lettera, Clark viene descritta come “il volto della vostra lega” e come una figura che ha suscitato l’interesse dei tifosi, aumentato gli indici di ascolto televisivi e attirato nuovi sponsor. Si suggerisce però che la guardia sia vittima di “inutili ostilità fisiche e violenze”. I legislatori hanno dichiarato di essere preoccupati che gli attacchi contro Clark potrebbero avere “motivazioni razziali”

Nella lettera, Pfluger scrive: “Clark è stata recentemente colpita alla gola. Questo va ben oltre il normale gioco fisico, eppure la WNBA e i suoi arbitri troppo spesso non sono riusciti ad affrontare questi episodi inaccettabili e a ritenere le giocatrici responsabili. In qualità di Commissioner, lei ha l’obbligo di garantire che ogni giocatrice possa competere in un ambiente sicuro e professionale, sia dentro che fuori dal campo. Un ambiente libero da violenza, discriminazione o ritorsioni. Se si verificassero episodi di discriminazione o ritorsioni tali da creare un ambiente di lavoro ostile, sosterremo qualsiasi indagine appropriata da parte del Dipartimento di Giustizia, del Dipartimento del Lavoro o della Commissione per le pari opportunità di lavoro. Se confermati, tali comportamenti potrebbero costituire violazioni delle leggi federali sui diritti civili”.

In una dichiarazione rilasciata sempre mercoledì, le Indiana Fever hanno affermato che non erano a conoscenza della lettera: “Né la nostra organizzazione né Caitlin hanno avuto alcun contatto con alcun membro di questo gruppo congressuale e non eravamo a conoscenza della loro lettera. Siamo state chiare nelle nostre dichiarazioni pubbliche e nel dialogo costante con la Lega riguardo alla priorità della sicurezza delle giocatrici. Le nostre giocatrici e i nostri tifosi conoscono la nostra posizione su tali questioni e continueremo a difendere la nostra squadra e uno standard di eccellenza in tutta la Lega”. 

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