Sembrava paradossale, ma fino a un mese fa e con le Las Vegas Aces impantanate sul 50% di vittorie A’ja Wilson non era in lizza per il premio di MVP, che ha già vinto per tre volte in carriera.
Non tanto per le cifre personali, comunque in leggero ribasso rispetto agli ultimi anni di dominio. Il rendimento della squadra però non era mai stato sufficiente a sostenerne la candidatura, mentre più avanti Napheesa Collier con le Minnesota Lynx aveva già ipotecato il trofeo come si suol dire, dopo il secondo posto (proprio dietro a A’ja) nel 2024, e Alyssa Thomas si candidava come seconda favorita a Phoenix.
Stacco. Un mese dopo, con le Las Vegas Aces a quota 10 vittorie di fila con il 91-81 in trasferta rifilato alle Washington Mystics, A’ja Wilson è tornata in seria lotta per l’MVP laddove non la favorita.
Le Aces (24-14) hanno rimontato fino al terzo posto in classifica alle spalle delle Lynx già sicure della testa di serie numero uno, e a sola mezza partita da delle Atlanta Dream ostinate, forti e senza paura di “piallare” delle New York Liberty in calo (è il caso di preoccuparsi, a proposito?) e di mettere in panchina un’istituzione come Brittney Griner per un quintetto più giovane e di corsa. Napheesa Collier si è infortunata tre settimane fa, rientrerà per la fine della regular season ma rischia seriamente di perdere un premio che era già suo e che manca alla sua bacheca, con sole 26 partite disputate.
Cifre alla mano, “Phee” e A’ja sono alla pari ma c’è il trend. Contro le Mystics, Wilson ha chiuso con 36 punti e 13 rimbalzi, 14 su 22 dal campo e 3 stoppate e nella striscia ancora aperta di 10 successi la tre volte MVP ha siglato cinque “trentelli” e 8 doppie doppie.
Un rendimento di nuovo spettacolare, che ha tolto le Las Vegas Aces da una situazione di classifica antipatica in cui da testa di serie di rincalzo avrebbero rischiato un primo turno contro le Phoenix Mercury lo le New York Liberty, Qualcosa da evitare, se si può. A oggi, le Aces affronterebbero le Indiana Fever o le contender mancate Seattle Storm, o ancora le Golden State Valkyries a propria volta alle prese con gli infortuni che non hanno risparmiato neppure l’azzurra Cecilia Zandalasini. Del gruppo che lotta per fare i playoffs, l’accoppiamento probabilmente più difficile sarebbe con le LA Sparks dell’ex Kelsey Plum, che però non debbono più sbagliare nulla per risalire quelle due-tre posizioni necessarie a chiudere una rincorsa durata una stagione.
Il problema per tutte le altre squadre, Minnesota Lynx in primis, è che nell’ultimo mese queste Las Vegas Aces sono sembrate quelle del biennio 2022-2023…

