“Jimmy è il motore della squadra. Proveremo a lavorare insieme e cercheremo di essere sicuri di fare le cose migliori per tutto il gruppo”.
Dichiarazioni fatte di recente da Rajon Rondo, neo-arrivato in casa Chicago Bulls, riguardo l’uomo che dovrà caricarsi sulle spalle la maggior parte delle responsabilità. Nella Windy City il vento è cambiato definitivamente, per lo specifico a favore di Jimmy Butler. Con l’addio di Derrick Rose sarà definitivamente lui il leader della franchigia, il baluardo, la guida in campo e nello spogliatoio.

Jimmy Butler.
Per la verità, non c’era bisogno che Rondo evidenziasse di nuovo questa sorta di investitura. Nell’ormai archiviata stagione, il numero 21 ha lavorato tanto, ha fatto progressi enormi, innalzando il suo livello di gioco. La sua parabola è stata sempre più ascendente, il suo cammino sempre più in crescendo. Butler non si è mai fermato, nonostante ci fosse qualche problema logistico. Già, quello della convivenza ‘tecnica’ con Rose: due teste troppo diverse, due modi di intendere il basket completamente opposti. Uno preferisce giocare a ritmi più bassi, l’altro predilige la transizione. Al di là di ciò, il prodotto di Marquette è esploso, dimostrando di avere le qualità e il carattere giusti per prendersi le redini del team. Il front office ha preso così la palla al balzo. Via il playmaker, ‘più spazio’ al nativo di Houston.
Proprio ora verrà il bello. Il buon Jimmy, che nella vita ne ha passate tante, dovrà trovare a consacrazione che tanto gli serve per compiere l‘ultimo step. Per essere dei veri leader bisogna avere una bella dose di costanza, fattore che lo stesso giocatore deve rifinire. Senz’altro dovrà avere la forza di trascinare i compagni nei momenti che contano, in quelli più duri e in quelli decisivi: gli attributi non mancano, anzi, non devono mancare.
Da non dimenticare che ci sarà da rivedere qualche questione tattica. Oltre a Rondo è arrivato Dwayne Wade, che ha deciso di ritornare a casa, accettando una nuova sfida. Fred Hoiberg intenderà schierare il mirabolante trio in quintetto? Flash partirà da sesto uomo? In ogni caso, Butler dovrà rinunciare a qualche possesso, modificando il suo gioco offensivo: ci sarà da allargare il campo e il classe 1989 può cercare di incrementare soprattutto le percentuali dal perimetro. La difesa, beh, è invece la specialità della casa.
E chissà, magari ci sarà pure tempo per chiedere dei consigli a Wade, uno che sa benissimo cosa vuol dire prendersi delle responsabilità…

