La stagione dei New York Knicks è stata ormai archiviata e le voci sul futuro allenatore della franchigia hanno già iniziato ad impazzare su tutti i media. In un’intervista il presidente Phil Jackson ha confermato di non avere ancora preso una decisione definitiva al riguardo, non chiarendo ancora se l’attuale coach ad-interim Kurt Rambis, chiamato a sostituire Derek Fisher a febbraio poco prima della pausa per l’All-Star game, sarà l’allenatore della prossima stagione.
Tuttavia, nonostante Jackson sembri disposto a confermare l’ex coach dei Minnesota Timberwolves, la stella della squadra Carmelo Anthony sembra essere di parere contrario e, stando alle parole di Frank Isola del New York Daily News, preferirebbe essere allenato da Tom Thibodeau, ex allenatore dei Chicago Bulls.
L’ex allenatore di Chicago non ha mai nascosto la sua voglia di tornare ad allenare e New York potrebbe essere una sfida molto stimolante per lui. Tuttavia Jackson sembra temporeggiare e continuare a cercare un allenatore che prediliga la TPO come schema offensivo.
Thibodeau è un allenatore che ha ottenuto risultati rilevanti nei suoi in anni in Illinois e questo sembra aver catturato l’attenzione di Melo, il quale vedrebbe nella sua persona il tentativo di rilanciare le ambizioni di una squadra da troppi anni lontana dai playoff.
Phil Jackson, oltre alle voci di mercato sul prossimo allenatore della squadra, si trova ad avere a che fare anche con delle voci di mercato che lo coinvolgono direttamente. I rumors infatti hanno riportato la possibilità per il maestro Zen di tornare a Los Angeles (dove ha vissuto per più di 10 anni) a guidare i Lakers assieme alla sua compagna Jeanie Buss, co-proprietaria della squadra losangelina.
Tuttavia questo trasferimento (che sarebbe clamoroso) sembra essere perlomeno rinviato all’estate 2017, quando i Lakers avranno un numero interessante di giovani e abbastanza spazio salariale per provare l’assalto alla free agency, che presenterà una serie di grossi nomi che potrebbero essere attratti dal richiamo della divisa gialloviola: in quel caso Phil Jackson potrebbe considerare la ricostruzione dei Lakers ad uno stato più avanzato di quella di New York e accettare di tornare in California.

