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Eurocup, Venezia si sblocca e batte la Joventut

di Alessandro Bisetto
Venezia Joventut

REYER VENEZIA 79-64 JOVENTUT BADALONA. La tanto attesa prima vittoria europea della stagione dei lagunari è finalmente certificata dalla grande serata del Taliercio. Venezia ha saputo domare i tentativi di rimonta degli spagnoli grazie a un ultimo parziale giocato con autorità, ciliegina sulla torta di un match prima stappato dopo qualche difficoltà e poi scivolato via verso dolci lidi. 

Il prossimo appuntamento della Reyer in Eurocup contro il Besiktas tra otto giorni esatti, senza dimenticare la gara casalinga di LBA contro Varese di domenica. Badalona attende, invece, nella stessa giornata dell’1 novembre il fanalino di coda Hamburg.

Reyer Venezia-Joventut Badalona: l’analisi del match

Match tirato e piuttosto in equilibrio per i primi 14′, con le due compagini abili a restare agganciate al match, malgrado qualche palla persa di troppo e numeri al tiro altalenanti. L’8-0 di parziale reyerino firmato dal duo Tucker-Spissu sul finire di primo tempo è, di fatto, il pretesto che stappa definitivamente la gara. Un copione che a parti invertite si rivede anche al rientro degli spogliatoi, dopo un quarto condotto da una Venezia all’apparenza solida, ma che commette l’errore di rilassarsi sul più bello. 

Il canestro con cui Amedeo Tessitori consegna il primo massimo vantaggio sul +10 (38-28 a 8′ dal termine del parziale) ai suoi, infatti, viene vanificato da un prepotente ritorno della Joventut di marca Andrew Andrews, fin lì spettatore non pagante o quasi nella serata del Taliercio. Uno scossone che riporta gli spagnoli sul -1 alla sirena del 30′ e consegna l’esito della contesa al quarto e decisivo round. La Reyer sale giocoforza in cattedra e mette in mostra il proprio miglior basket della, fin qui, deludente campagna europea, suonando un avversario sulle orme di un Marco Spissu in versione “Italia-Serbia”. Il playmaker sardo realizza 16 dei 24 punti totali ed è semplicemente in un’altra dimensione rispetto alla concorrenza, aggiustando emotivamente la percentuale da tre punti (8/25 al 40′) di una Venezia poco incisiva nel fondamentale.

Tiro pesante che ha condannato la Joventut al ko. Quell’1/14 grida, forse, vendetta, con il primo canestro dall’arco realizzato dall’ex Olimpia Milano, Deshuan Thomas quando i buoi hanno già preso la via della laguna. Tante, come accennato, le palle perse da una parte e dall’altra (13 e 15), così come numerose sono le doppie chance concesse vicino ai tabelloni (12 e 9). La Reyer dovrà rivedere il dato dalla lunetta, con un 21/33 potenzialmente delicato in caso di arrivo in volata poi allontanato. 

Venezia vince contro la Joventut e la storia: Spissu, Tessitori e Tucker protagonisti

Venezia festeggia, dunque, il primo storico successo europeo contro Badalona in cinque precedenti totali regalandosi i primi importanti punti in graduatoria. Una vittoria che rilancia il morale della truppa di coach Neven Spahija, in aggiunta al pesante successo, questa volta ottenuto in rimonta, risalente al derby veneto di domenica al Palaverde. MVP è, ovviamente, Marco Spissu con i suoi 24 punti, 6 assist e 4 rimbalzi impreziositi da un immaginifico 5/5 da tre. Sfiora la doppia doppia un ottimo Amedeo Tessitori da 16 e 8 rimbalzi con 2 triple a referto. Rayjon Tucker, infine, prosegue l’ottimo rendimento delle ultime uscite e con 14 segnature è il terzo in doppia cifra per i padroni di casa. Dall’altra parte non bastano i 20 di Deshaun Thomas, spina nel fianco della difesa veneziana come dimostrano anche i 7 falli subiti. 

Il tabellino della gara

Parziali singoli quarti: 15-17; 18-9; 15-21; 31-17

Parziali progressivi: 15-17; 33-26; 48-47; 79-64

Reyer Venezia: Spissu 24; Tessitori 16; Casarin 1; De Nicolao 2; O’Connell 3; Janelidze n.e; Parks 3; Brooks; Simms 4; Wiltjer 6; Brown 6; Tucker 14. Coach: Neven Spahija.

Joventut Badalona: Thomas 20; Kraag 12; Busquets 3; Ribas 3; Prey; Brodziansky 2; Rodriguez n.e; Andrews 9; Vives; Allen; Onuaku 7; Tomic 8. Coach: Carles Duran,

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