fbpx
Home Lega Basket A Bologna batte Venezia: Teodosic al rientro fa spettacolo, il dinamismo di Hunter e Weems si fa sentire

Bologna batte Venezia: Teodosic al rientro fa spettacolo, il dinamismo di Hunter e Weems si fa sentire

di Daniele Morbio

Il big match della terza giornata di Serie A tra la Virtus Bologna e la Reyer Venezia se lo aggiudicano i padroni di casa che dopo essere stati sotto praticamente per 30′ hanno rovesciato la partita con un super ultimo quarto grazie alle giocate di Weems e alle magie del rientrante Teodosic. Il finale è 75 a 70 per le V nere.

Le chiavi della vittoria per la Virtus Bologna

La prima chiave di lettura che va data al successo bolognese è sicuramente l’esordio del fenomeno serbo, al secolo Milos Teodosic, che insieme a Stefan Markovic regala giocate di altissimo livello e mette in ritmo i compagni nella rimonta dell’ ultimo quarto sulla Reyer: Teodosic ha dimostrato di essere un giocatore in grado di fare la differenza contro qualunque avversario, pur in una condizione fisica sicuramente non ottimale. La seconda chiave di lettura alla vittoria è la difesa forte messa in campo in particolar modo nell’ ultimo quarto, che costringe Venezia ad un misero 4 su 13 dal campo (2/9 da 2) e forza i lagunari a perdere 5 palloni sanguinosi, di cui 3 negli ultimi 2 minuti. Altra chiave di lettura è l’ atletismo e il dinamismo di un giocatore come Vince Hunter, letteralmente devastante nei giochi a due con Teodosic e l’estro realizzativo di un veterano come Kyle Weems, mortifero negli ultimi 10′ di partita. Importante per la Virtus anche l’esser riuscita a limitare al minimo le scorribande nel pitturato di un giocatore fisico e rapido come Tonut e l’aver portato Austin Daye ad innervosirsi e dunque ad uscire dalla partita dopo un inizio letteralmente devastante.

Cosa va e cosa non va in casa Virtus: ottima difesa, da sistemare l’approccio e i rimbalzi

Sicuramente la difesa (in particolare quella del 4° periodo, dove ha costretto Venezia a soli 12 punti segnati, forzandole 5 palle perse) è la prima nota positiva per Sasha Djordjevic, il rientro di Teodosic che segna 22 punti e smazza ben 7 palloni in soli 20′ di gioco è un’altra notizia splendida per le Vnere, con giocatori del calibro di Hunter e Weems che potranno beneficiare delle visioni immagignifiche del #44 ex Cska e di Markovic grazie al loro dinamismo e al loro atletismo. Da sistemare in casa Virtus invece la situazione rimbalzi, dove per oltre 30′ sono stati un enorme problema (34 a 38 il computo finale) contro una Reyer che in diverse situazioni, in particolare nel 1° e nel 3° Quarto, ha costruito seconde o terze possibilità importanti. Altra cosa da riguardare è sicuramente la precisione in lunetta: Julian Gamble mette a referto un pessimo 0 su 3 e questo può essere un problema per il futuro, in altre partite punto a punto come quella di ieri sera. Da rivedere sicuramente l’approccio: il 6 a 19 iniziale in favore di Venezia non può sicuramente essere un buon segnale per il futuro, Djordjevic dovrà lavorare su questo in futuro. Sicuramente però le Vnere sono sulla strada giusta e si godono la vetta della classifica e le magie di Re Milos.

Cosa va e cosa non va in casa Venezia: le palle perse pesano in una partita giocata molto bene per 35′

La Reyer di De Raffaele, al terzo ko in una settimana, sicuramente può portare via dal PalaDozza una partita ben giocata per 3 quarti abbondanti, con controllo del ritmo e dei rimbalzi e un buon bilanciamento tra tiri da 3 e soluzioni nel pitturato con un Watt di ottimo livello a creare grossi problemi ai lunghi virtussini e le soluzioni balistiche dalla lunga distanza di giocatori come Bramos, Daye, Filloy o Chappell. Ottimo l’approccio (dopo qualche problema di troppo nel recente passato) del team orogranata, che con una difesa fisica ed estremamente solida costringe Bologna a diversi errori e a tiri forzati. Parlando di singoli, ancora positivi Watt e De Nicolao, con buoni segnali a tratti da Filloy e Chappell. Da rivedere l’attenzione su qualche pallone in più, perché 18 palle perse sono veramente tantissime, troppe per sperare di vincere contro squadre di ottima qualità come la Virtus Bologna. I lagunari hanno poi un problema chiamato Austin Daye: il lungo americano è partito dominando il primo periodo, incendiando la retina bolognese con ben tre triple e raccogliendo ben 5 rimbalzi, ma alla lunga si è eclissato e ha sparacchiato un po’ troppo (0/6 da 2, 3/6 da 3, 3/12 totale al tiro), senza più segnare dal campo. Stefano Tonut ieri ha sofferto la pressione difensiva di Markovic e Weems e non è riuscito ad incidere, realizzando solo 2 punti: la guardia triestina ci ha abituati a ben altre prestazioni. Non ha funzionato sicuramente la fase difensiva dell’ ultimo periodo, con i giocatori orogranata troppo passivi e molli e probabilmente un po’ sulle gambe in alcuni individui: Teodosic ne ha approfittato da fenomeno mettendo in ritmo Hunter e Weems, che hanno creato enormi difficoltà difensive rispettivamente a Watt e agli esterni orogranata.

Up&Down delle due squadre: Teodosic show, Watt si salva, Gamble e Daye soffrono.

Up:

Milos Teodosic: Il play serbo all’ esordio smazza 7 assist, segna 22 punti (14 soli nel secondo periodo) e regala cioccolatini a tutti: MERAVIGLIOSO.

Kyle Weems: L’ ala americana si carica (con Hunter) i compagni sulle spalle nel quarto periodo e con canestri pesantissimi rovescia l’ inerzia della partita: DECISIVO.

Mitchell Watt: È vero, il lungo americano di Venezia subisce Hunter difensivamente nel quarto periodo, ma mette 14 punti nel secondo tempo (8 e 6) sui suoi 16 totali e nel pitturato è un problema per chiunque: SOLIDO

Michael Bramos: l’ ala americana gioca l’ ennesima partita solida, pur con percentuali non sue dall’arco, ma è sempre prezioso nei tagli al ferro e nelle azioni difensive: SILENTE

Down:

– Julian Gamble: il centro ex Nanterre soffre troppo contro il pari ruolo lagunare Watt, sbaglia tutti i tiri liberi a sua disposizione e non incide quasi mai come dovrebbe: RIVEDIBILE

– Austin Daye: è vero, segna 12 punti. Ma con 12 tiri tentati. E segnando 9 punti nei primi 10′. Poi? Solo un 3/3 in lunetta e tantissimi errori: ECLISSATO.

Le parole dei due tecnici: Djordjevic si gode difesa e Teodosic, De Raffaele guarda con fiducia al futuro e si rammarica per la poca attenzione nel finale di gara

– Così Djordjevic: “Il modo in cui è arrivata questa vittoria è molto importante, soprattutto in questa fase della stagione. Non è scontato nè facile vincere quando sei sotto per 35 minuti. Loro sono stati molto bravi, hanno tirato molto bene da tre e hanno fatto una gran partita. La panchina ci ha dato un ottimo apporto e ovviamente Milos. È un leader, sente di rivestire questo ruolo e durante i time out predicava calma e concentrazione ai suoi compagni. Io peró guardo la prestazione di tutti, Baldi Rossi in difesa su Daye ha fatto una buonissima prestazione e anche Hunter dalla panchina ha avuto un buon impatto. C’è ancora qualcosa su cui lavorare, ma come dicono i miei vecchi maestri, “quando si vince è sempre meglio”. La difesa del secondo tempo? Spero si veda sempre questo atteggiamento difensivo, è necessario per arrivare dove vorremmo. Questa settimana ci siamo allenati veramente bene e con un’intensità difensiva elevatissima”.

– Così De Raffaele: “Credo che sia stata una bellissima partita, tra due squadre che hanno giocato una buona Pallacanestro. La Virtus ha vinto con merito, a noi rimane un po’di amaro in bocca perchè per 38 minuti siamo stati molto attenti sulla partita. C’è un po’di amarezza perchè penso che se avessimo vinto lo avremmo fatto senza rubare niente. Abbiamo pagato caro qualche errore e il talento di Bologna. È un piacere che Teodosic sia tornato a giocare, è un gran campione e ha un talento strabiliante. Ero quasi sicuro che avrebbe giocato, avevo anche preparato alcuni schemi. Usciamo da qui con della consapevolezza in più, anche se senza punti. Dobbiamo avere la forza e la lucidità di vedere i miglioramenti fatti. Mentalmente e fisicamente è stata una giornata molto difficile, tenendo anche conto del problema fisico di Udanoh da verificare. Dobbiamo resettare perchè ci aspetta una sfida tostissima in Russia”.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi