Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsIndiana PacersHaliburton gela i Thunder, i Pacers vincono in rimonta gara 1

Haliburton gela i Thunder, i Pacers vincono in rimonta gara 1

di Mario Alberto Vasaturo

Fino a oggi il record degli Oklahoma City Thunder contro squadre della Eastern Conference era 29-1. Da oggi è di 29-2. Gli Indiana Pacers, contro ogni pronostico, compiono l’ennesima rimonta di questi playoff e vincono gara 1 111-110 contro i Thunder dopo essere stati sotto di 15 punti, grazie ad un game winner del solito Tyrese Haliburton, il quinto dei suoi playoff. Una partita intensa e spettacolare, molto più di quanto tanti si aspettassero, resa ancor più incredibile dal risultato finale, assolutamente imprevedibile, ma con la squadra di Carlisle ormai è pericoloso fare pronostici. 

Dal primo minuto OKC è stata padrona del campo, imponendo subito la propria difesa e la propria fisicità, spezzando il ritmo di cui di solito si nutre Indiana. I Pacers infatti perdono 19 palloni soltanto nel primo tempo e 24 in tutta la partita (13.2 di media in stagione). Nonostante ciò però riescono a rimanere aggrappati alla partita, senza mai lasciar sfuggire i Thunder in maniera irrimediabile. La squadra di Carlisle infatti si mantiene in piedi grazie al tiro da tre, tirando 8/19 dall’arco dopo i primi 24 minuti. La squadra di Daigneault, nonostante la solita incredibile difesa, tira male dal campo e non riesce a creare un divario importante. 

La partita prosegue così fino all’ultimo quarto: i Thunder difendono, forzano palle perse, creano un cospicuo vantaggio, arrivando anche sul +15, ma vengono sempre riacciuffati dai Pacers. A 2:52 dalla fine Indiana è sotto 99-108. Grazie ad una tripla di Nesmith, un’altra in step-back di Nembhard, a due suoi tiri liberi e ad un tap-in di Siakam, i Pacers si ritrovano a -1 a 48 secondi dalla fine. Shai Gilgeous-Alexander ha la palla per mandare OKC avanti di un possesso pieno a poco più di 8 secondi dalla fine, ma il suo tiro in allontanamento finisce sul ferro, così dall’altra parte, in meno che non si dica, Haliburton si crea lo spazio per un tiro dalla media: è canestro. Il primo vantaggio del match per i Pacers arriva a tre decimi dalla fine e sarà decisivo. 

Oklahoma perde una partita che ha avuto praticamente sempre in mano, ma il 39.8% dal campo (39/98) risulta decisivo perchè aiuta i Pacers a rimanere vivi e questi playoff hanno fatto capire quanto sia pericoloso giocare finali punto a punto contro questa squadra. La squadra di Carlisle ha avuto il merito di non scomporsi nei momenti di massima difficoltà,  continuando a giocare la sua pallacanestro fatta di movimento di palla, gioco di squadra ed equilibrio, dove ognuno dà il suo contributo. Indiana chiude infatti il match con 24 assist di squadra ed un fondamentale 46% da tre.

Come detto sopra, il punto di forza dei Pacers è quello di poter trovare punti importanti da chiunque entri in campo. A dimostrazione di ciò sono ben 6 i giocatori in doppia cifra, non dimenticandosi però anche dei 9 di T.J. McConnell. Oltre ai 14 di Haliburton, con 10 rimbalzi e 6 assist, c’è da segnalare la prestazione di Obi Toppin in formato cecchino, autore di 17 punti e fondamentale nel tenere i suoi in partita grazie ai tiri da tre (5/8). Ma ottima anche la prova del solito Pascal Siakam, che registra una doppia doppia da 19 e 10 rimbalzi. Per OKC non bastano i 38 punti dell’MVP Gilgeous-Alexander e i 15 di Luguentz Dort impreziositi da 5 triple e 4 palle rubate.

Gara 2 è in programma lunedi 9 giugno alle 2:00 ora italiana.

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