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Pacers troppo forti: i Knicks cadono anche in gara 4

di Marco Tarantino
haliburton

La serie tra i Pacers e i Knicks è sul 3-1 in favore della squadra di Indianapolis dopo una gara 4 dominata dai padroni di casa, sotto gli occhi del padre di Haliburton, tornato al palazzetto dopo l’increscioso fatto con Giannis nella serie con i Bucks. 

A dominare la sfida è stato suo figlio, Tyrese, autore di una prestazione incredibile: tripla doppia con 30 punti e 0 palle perse, mai successo nella storia NBA. Ora a separare Indiana da un’inattesa ma meritatissima qualificazione alle NBA Finals ora manca una sola vittoria.

Dopo aver ammesso di sentirsi colpevole per il blackout nel secondo tempo di Gara 3, Haliburton aveva promesso una reazione. E non ha deluso: 32 punti, 15 assist, 12 rimbalzi e zero palle perse. Una prestazione mai vista nella storia dei playoff da quando vengono tracciati i turnover (stagione 1977-78), secondo quanto riportato da ESPN Research.

«Volevo semplicemente essere più aggressivo», ha dichiarato Haliburton. «Sentivo di aver deluso la squadra domenica. Stavolta dovevo dimostrare qualcosa, a me stesso e ai miei compagni. E penso di aver risposto nel modo giusto».

La notte perfetta del numero 0 è coincisa con il ritorno del padre John sugli spalti del Gainbridge Fieldhouse, assente dalle ultime otto gare dopo un incidente durante la serie contro Milwaukee. Un’emozione in più per Tyrese, che però ha voluto mantenere il focus sul gruppo: «È stata una grande serata per me, ma soprattutto per la squadra. Tornare a New York sul 2-2 avrebbe cambiato tutto. Così, invece, ci siamo messi in una posizione favorevole».

Rick Carlisle, coach di Indiana, ha elogiato il suo playmaker con parole importanti: «È davvero notevole ciò che sta facendo. Questo tipo di controllo sul gioco, unito alla capacità di non perdere mai il pallone, è da fuoriclasse assoluto. Come Chris Paul, Stockton, LeBron… Haliburton è in quella categoria».

Accanto a lui, una prestazione da 30 punti per Pascal Siakam e un apporto fondamentale dalla panchina di Bennedict Mathurin, autore di 20 punti con appena 8 tiri tentati. I Pacers hanno chiuso con il 51% dal campo e oltre il 40% da tre, spingendo costantemente il ritmo e punendo ogni disattenzione difensiva dei Knicks.

E proprio le disattenzioni hanno condannato New York. Come spiegato da Josh Hart, uno dei più in difficoltà con 5 palle perse: «Contro di loro non puoi sbagliare. Se sbagli una rotazione o perdi un attimo la concentrazione, ti puniscono subito. È una squadra che ti mette sotto pressione continua».

Nonostante i 55 punti combinati di Jalen Brunson e Karl-Anthony Towns e una buona prova offensiva di OG Anunoby (22 punti), i Knicks non sono riusciti a colmare i buchi difensivi. Towns, che ha lasciato la conferenza post-partita zoppicando per un colpo al ginocchio sinistro subito nel finale, ha sottolineato: «Abbiamo provato a risalire, come sempre. Ma non puoi continuare a rincorrere ogni volta. Stavolta non avevamo quel “trucco” che ci ha salvato in passato».

Brunson ha ammesso: «Non sto facendo abbastanza. Devo dare di più. Haliburton mi ha messo in difficoltà, ma tocca a me reagire».

Con la serie che ora si sposta di nuovo al Madison Square Garden per Gara 5, i Knicks sono con le spalle al muro. Dovranno vincere tre partite consecutive contro una squadra che non perde due gare di fila da marzo. E l’impressione è che servirà molto più della magia per tener viva la speranza di Finals.

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