Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattative#1-2-3ragioni per cui LeBron James dovrebbe andare via da Miami

#1-2-3ragioni per cui LeBron James dovrebbe andare via da Miami

di Luca Fazzini

Lebron James HeatResta, non resta, resta non resta. Uno dei metodi a cui potrebbero rivolgersi i Miami Heat potrebbe essere quello della margherita. Ogni petalo rappresenta la risposta di LeBron James. Già, King James: da settimane, forse mesi, si discute infatti della free agency che vede coinvolto l’ex giocatore dei Cavs. Insieme a Bosh, Wade e Carmelo Anthony, è lui il desiderio di mezza NBA. Con ogni probabilità il ragazzo da Akron dovrebbe rimanere in Florida, soprattutto dopo che i compagni, Wade&Bosh, sembrano essersi convinti a rifirmare al minimo. Ma nulla, soprattutto nella NBA, è scontato, e perciò ecco qui tre ragioni per cui LBJ dovrebbe cambiare casacca. Prima di leggere, vi invitiamo a dare una lettura anche alle tre ragioni per cui dovrebbe restare a SouthBeach.

1)     Per cercare nuove motivazioni – Quattro anni in una franchigia non sono certo tanti, ma arrivare quattro volte in Finale (quasi) senza rivali ad est potrebbe lasciare un vuoto in termini di motivazioni. Le avversarie in questi anni non sono state all’altezza: per tre anni Chicago è stata alle prese con gli infortuni, Indiana ha veramente ruggito solamente dal 2013, Boston si è smarrita in fretta e New York non ha mai saputo tener testa agli Heat. Ciò non significa che le passate stagioni siano state facili, ma l’ostacolo più duro per il numero #6&compagni è sempre stato rappresentato dalle Finals. Cambiare squadra, e soprattutto conference, rappresenterebbe un momento di svolta nella carriera di LeBron e nelle gerarchie generali della Lega. La Eastern Conference diventerebbe molto povera, con il rischio che il campione NBA sia rappresentato sempre dal trionfatore delle WC Finals, ma arricchirebbe certamente il menù dei playoff della costa ovest. Inoltre, il ragazzo cresciuto a St. Vincent&St. Mary gradirebbe portare in alto una squadra attualmente buona ma non ancora competitiva.

2)     Per tentare di accaparrarsi il massimo salariale: La richiesta di LeBron a Miami è chiara: vuole un roster adatto e competitivo, e soprattutto il massimo salariale. Con la sua uscita dal contratto e le uscite di Haslem, Wade e Bosh i vice-campioni in carica hanno liberato un incredibile spazio salariale. Inoltre, stando alle ultime voci, Wade&Bosh dovrebbero rinnovare al minimo (11-12 milioni di $) e lo stesso potrebbe fare Haslem, che tenta di vincere un ultimo anello, il quarto, ad uno degli ultimi balli. Il Re non permette sconti: vuole il massimo in termini di squadra, compagni ma soprattutto cash. Miami sta facendo di tutto per trattenerlo, ma anche altre squadre (vedi Phoenix) presentano un notevole spazio salariale. Prevalgono cuore&risultati o i soldi?

3)     Per vincere senza gli altri due… Fino al 2010, all’arrivo in Florida, il motivo delle sconfitte di LeBron James era “ha giocato sempre da solo”. Certo, a Cleveland non aveva i Dwyane Wade o i Chris Bosh, ma nemmeno i Ray Allen, a dire il vero. LeBron ora però è maturato, almeno in parte, e potrebbe scegliere di avere una seconda chance: magari senza voler a tutti i costi dimostrare di poter vincere da solo (sfiderebbe OKC con Westbrook&Durant, i big3 di S.Antonio, la coppia George-Hibbert @Indiana, Paul&Griffin in California), ma certo con compagni non all’altezza degli attuali.

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