San Antonio Spurs
Trail Blazers: Keldon Johnson, Devonte’ Graham, Reggie Bullock, Cedi Osman, Charles Bassey, prima scelta al draft NBA 2024 (via Charlotte), prima scelta al draft NBA 2025 (via Chicago), prima scelta al draft NBA 2028, prima scelta al draft NBA 2028 (via Boston)
Spurs: Damian Lillard, Jusuf Nurkic
Trade con cui i Blazers si disfano anche del contratto di Jusuf Nurkic e imbarcano i contratti in scadenza di Graham (non garantito per il 2024-25), Bullock e Osman, e prelevano Keldon Johnson oltre a ben 4 future prime scelte.
San Antonio prova invece da subito a imprimere una marcia in più alla ricostruzione attorno a Victor Wembanyama, tenendo Devin Vassell, Jeremy Sochan, Doug McDermott e potendo disporre di altre future prime scelte per altre trade. Un passo forse prematuro visto l’orizzonte temporale della squadra, è pur vero che Gregg Popovich ha rifirmato per altri 5 anni e che gli Spurs vengono da tre stagioni perdenti di fila. Perché dunque non approfittare di un’occasione quando si presenta?
Wembanyama deve ancora dimostrare tutto, ed è persino superfluo sottolineare come Lillard preferisca oggi, vista l’età, soluzioni che gli consentano di vincere subito. Ma se Miami non riuscirà a trovare almeno una squadra che faccia da sponda per arrivare al numero 0 di Portland, anche Dame dovrà prendere atto della realtà e aprire almeno a altre squadre.

