Rajon Rondo si sta rivelando un leader fondamentale per i Sacramento Kings, sia dentro che fuori dal campo.
Non sono solo gli assist e la schiacciata risfoderata per l’ occasione a fare del numero 9 un trascinatore ed una base su cui ricostruire i sogni dei tifosi, pare infatti che un’ eventuale scelta da parte dell’ altro leader, DeMarcus Cousins, di rimanere alla corte dei Re, potrà essere presa grazie alla forte influenza di Rondo.
Dopo 5 anni di ‘altalena’ il Boogie ha finalmente trovato un compagno su cui fare completo affidamento, un giocatore da rispettare e da tenere come mentore per la propria crescita sopratutto comportamentale.
E’ lo stesso Rajon a parlare di questo ai microfoni di YAHOO Sport:
“Cousins non ha mai giocato con un veterano che rispettava; penso di aver avuto la sua attenzione, rispetta quello che dico. Non voglio fargli da padre, ma voglio essere per lui un fratello maggiore, come Kevin Garnett lo è stato per me. E’ stato importante il fatto che KG condividesse le sue conoscenze. Io potrò farlo per DeMarcus.”
E’ interessante il paragone che l’ ex Boston Celtics concede nell’ intervista: sia lui che Boogie sono giocatori di estremo talento, e aiutati da un veterano sono riusciti (nel primo caso) e riusciranno (nel secondo) a tirar fuori il meglio dalla loro personalità, sommando alle qualità naturali il giusto atteggiamento in campo. Soltanto una grande personalità come quella di Rondo poteva influire su quella del numero 15, altrettanto spiccata.
Non è ancora chiara l’ intenzione di Cousins, che firmò un quadriennale da 62 milioni di dollari nel settembre 2013. Quel che è certo è che Rondo sta facendo un ottimo lavoro con lui.

