Nella notte a Toronto durante gli ultimi due quarti Jimmy Butler è stato superiore a Michael Jordan.
In 24 minuti infatti Butler ha messo a segno 40 dei suoi 42 punti tirando 14 su 19, questa grandissima prestazione rappresenta un record, infatti prima di lui il massimo di punti in 2 quarti era detenuto da Michael Jordan con 39.

“non mi paragonate a lui” ha dichiarato lo stesso Butler, “non voglio essere paragonato in quanto tutti mi penserebbero in grado di fare tutto ciò che riuscì a fare lui, ma non siamo neanche lontanamente lo stesso giocatore”
A rendere ancora più sensazionale la prestazione è l’uscita dal campo per infortunio durante il primo tempo. Butler infatti è costretto ai box a causa di una gomitata fortuita rifilatagli da Demarre Carrol.
Il rientro del pupillo di Chicago nel terzo quarto è sin da subito devastante, infila infatti 22 punti con 7 su 9 e 7 su 7 ai liberi segnando la più grande prestazione singola stagionale di un giocatore contro Toronto in un quarto.
La partita per i Bulls si era messa maluccio nei primi due quarti in cui è costretta ad inseguire, ma dal terzo quarto in poi è un unica rimonta che li porta a giocarsela punto a punto nel finale. Proprio a 30 secondi dallo scadere Butler porta per la prima volta dal secondo quarto davanti i suoi con una tripla e chiude definitivamente il match con 2 tiri liberi.
“non possiamo concedere 34 punti in un quarto” ha dichiarato coach Casey. “Bisogna entrare in campo convinti e mordere al collo l’avversario in modo da chiudere la partita. Pensavo avessimo il controllo ad un certo punto del match, ma nel quarto quarto è mancato un certo approccio in difesa”.
Da segnalare inoltre per Chicago la diciassettesima doppia doppia stagionale di Pau Gasol, che con una prestazione eccellente sia in attacco che in difesa mette anche lui il suo zampino nella rimonta dei Bulls.
Per Toronto invece spiccano Demar Derozan che guida i suoi con 24 punti ma non con buonissime percentuali e Kyle Lowry con 22 punti e 10 assist ma tirando 8 su 22 dal campo.
La grandissima prestazione di Butler e le brutte percentuali al tiro dei canadesi permettono a Chicago di superare in un colpo solo Toronto e Atlanta, sconfitta a New York, e di rimescolare ulteriormente le carte in una Eastern Conference che probabilmente regalerà emozioni fino all’ultima partita della regular season.
Le prossime partite saranno fondamentali per chi come Chicago e Toronto vorrebbe mettere al sicuro un posto tra i primi 4 ai playoff magari prima di maggio. Nel particolare i Bulls ospiteranno i Bucks giovedì notte, invece Toronto sarà impegnata in una difficilissima trasferta a Cleveland lunedì.

