Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiGli Hawks passeggiano contro i Magic in crisi

Gli Hawks passeggiano contro i Magic in crisi

di Paolo Sinacore

Alla Philips Arena di Atlanta gli Hawks hanno la meglio sui Magic in una partita a senso unico dall’inizio alla fine.

Coach Skiles deve fare a meno di Victor Oladipo, out per un dolore al ginocchio destro in seguito a uno duro scontro di gioco nell’ultima partita giocata dai Magic, giovedì scorso, alla O2 Arena di Londra contro i Raptors. In quintetto il suo posto viene preso da Elfrid Payton.

Il match prende subito la via dei padroni di casa: un lay up di Jeff Teague (14 punti, con 3/3 dalla lunga distanza) chiude il 7-0 con cui si aprono le danze. Gli ospiti cercano di rimanere in partita con l’atletismo disarmante di Aaron Gordon (18+7), ma la schiacciata di Al Horford (15+7) a inizio 2° quarto porta il vantaggio degli Hawks già in doppia cifra (28-17). L’ingresso dei panchinari, guidati da uno splendido Thabo Sefolosha (10+4+3 assist), è ulteriore propellente nei motori di Atlanta, che va sul +16 prima di chiudere il 1° tempo sul comodo 51-38.

In attacco i Magic si affidano a soluzioni estemporanee, e difficilmente riescono ad accelerare i ritmi per mettere in difficoltà gli avversari. Un

Ottimo l'apporto di Tiago Splitter dalla panchina (10 punti)

Ottimo l’apporto di Tiago Splitter dalla panchina (10 punti)

paio di inusuali triple di Payton (16+5 assist) riducono il gap in singola cifra, ma è solo un attimo: l’unica conclusione dall’arco di Kyle Korver riporta Orlando a distanza di sicurezza, e il deficit all’inizio dell’ultima frazione resta di 13 punti (72-59).

Le scorribande di Teague e Dennis Schroeder (6+8 assist) nell’area avversaria favoriscono il dominio di Horford, Paul Millsap (13+12+6) e Tiago Splitter (10): il saldo finale dei punti nel pitturato sarà un eloquente 48-30. Nikola Vucevic (10+11) non incide, e il canestro da sotto di Mike Scott (12 in 18′) a 5 minuti dalla sirena mette fine a ogni velleità di rimonta degli ospiti, allargando il deficit a 25 lunghezze.

Il risultato conclusivo è un 98-81 che conferma le difficoltà sempre maggiori dei Magic, giunti alla settima sconfitta nelle 8 partite disputate sin qui nel 2016. Il match in programma mercoledì in Florida contro i 76ers sembra quanto di più indicato per provare a dare un’inversione di tendenza a questo trend negativo.

Gli Hawks sono invece attesi a Portland, in una sfida molto più probante contro i Trail Blazers dello scatenato Damian Lillard di questo periodo.

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