Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland Cavaliers“Di sicuro Steph è stato ed è l’MVP della Lega”

“Di sicuro Steph è stato ed è l’MVP della Lega”

di Marco Damiani
Warrior Warriors

Se si è tifosi di basket, non si aspetta altro che l’inizio delle Finals NBA, e, in qualche modo, la partita che inaugura la serie ha un sapore speciale, suscita particolare interesse perché in qualche modo può dare l’idea di cosa ci si debba aspettare nelle restanti gare. Le dichiarazioni dei giocatori che precedono scontri di questa importanza sono spesso provocatorie nei confronti dell’avversario diretto e contribuiscono a creare una sorta di sano antagonismo. L’antagonista per eccellenza di quest’ultimo periodo è Stephen Curry, stella dei Golden State Warriors, Most Valuable Player delle ultime 2 regular season NBA e campione NBA in carica, che su di sé ha attirato e attira critiche di ogni tipo, non ultime quelle provenienti da Kevin Durant e Russell Westbrook, al limite tra il provocatorio e l’irrisorio.

Proprio Maggio 2016, dopo l’assegnazione del premio di MVP di regular season al figlio di Dell Curry, è teatro di una dichiarazione non esattamente lusinghiera. Il colpevole? Lebron James, che, proprio per mano dello stesso Curry, ha perso la finale NBA delle passate Finals. Il Prescelto avrebbe così commentato ai reporter l’assegnazione del trofeo:

Penso lo meriti. Guardate ai numeri di Steph. 30 punti di media, primo nella lega per palle rubate, 90% ai liberi, 50% da due, 40% da tre, e hanno vinto 73 partite in regular season. Davvero avete dei dubbi riguardo il premio?

3558Fin qui sembrano esserci solo parole di stima, ma poi Lebron continua:

Ma se parliamo di più “importante”, allora si potrebbe fare un discorso diverso, senza nulla togliere a lui, se l’è meritato di sicuro. Penso, però, che di anno in anno, a volte la parola “importante” o miglior giocatore possano non coincidere.

Si sa, per i giornali, eventuali dissapori di questo tipo sono il pane, ma Curry, al tempo, liquida il tutto in modo lapidario, dicendo di essere diventato molto bravo ad ignorare le persone.

I due giocatori tra poche ore si scontreranno, e LBJ, arrivato ieri a Oakland, ritorna sulla questione e chiarisce le reali intenzioni delle sue parole, sottolineando che il suo pensiero è stato mal riportato dai reporters:

Ho fatto un errore anche solo rispondendo all domanda perché sapevo dove si sarebbe andato a parare, e vi garantisco che quanto riportato a Steph non è quanto ho detto. Perciò è ovvio che la sua reazione è stata quella che è stata, ci sono passato anch’io.

James, con le sue parole, stempera gli animi, o almeno questo è il suo intento, vista anche l’animosità nella Bay Area testimoniata dai fischi dei tifosi Warriors all’arrivo del Prescelto. Curry non sembra interessato a discussioni al di là del campo da gioco:

Io sono alla caccia di anelli e questo è tutto ciò che mi interessa. Perciò lì, per me, si ferma la discussione.

stephen-curry-lebron-james-1e7818d2161ed2d5Curry mette fine alle discussioni, non è più tempo per le parole. Appuntamento a Oakland alle 3:00 di notte (orario italiano) Steph vs Lebron, Warriors vs Cavs.

Who will win?

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