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Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago Bulls Pazza idea dei Bulls: si punta ad ingaggiare DeMarcus Cousins!

Nella Windy City, tutto era iniziato in modo piuttosto turbolento quest’estate; gli addii di Derrick Rose e Joakim Noah sembravano voler intendere un periodo di transizione per la franchigia sei volte campione NBA. Una supposizione smentita prontamente dagli arrivi di Rajon Rondo e Dwyane Wade che, uniti al già presente Jimmy Butler, crea un terzetto di tutto rispetto che ad Est creerà diversi grattacapi.
Per completare l’opera, però, servirebbe quantomeno un lungo che dia maggiore peso al reparto. I vari Lopez, Portis, Mirotic e Gibson non sono certo nomi di primo rango e stonano parecchio se paragonati al parco guardie creato dalla dirigenza di Chicago in estate.
Ecco allora l’idea di puntare su centro di enorme talento come DeMarcus Cousins.

L’INDISCREZIONE

Tutto nasce, come già accennato, dalla necessità da parte dei Bulls di rinforzare un reparto, quello dei lunghi, oggettivamente non all’altezza della situazione. L’arrivo di Robin Lopez garantisce sicuramente una buona dose di efficienza difensiva unità a una discreta quantità di punti nel pitturato, ma questo non basta. Proprio per questo il GM Gar Forman sta cercando di carpire segnali dall’esterno. Segnali che sono arrivati in modo anche piuttosto chiaro e diretto dallo stesso Cousins che, come recentemente riportato da Carlos Douglas Jr. noto insider dei Chicago Bulls, ha esternato tutto il suo apprezzamento verso la franchigia che fu di Michael Jordan:

“Adoro Rajon Rondo, Jimmy Butler è un mio amico e inoltre hanno Dwyane Wade. Chicago è una grande città e ha anche un grande team.”

LA TRADE

E’ una semplice ipotesi? Probabilmente. Ma non è del tutto impossibile.” – riferisce Allana Tachauer di Hoops Habit – “In più, [Cousins] ha dimostrato di essere a suo agio nel giocare con Rondo e sta anche migliorando la sua intesa con Butler, essendo entrambi parte di Team USA alle Olimpiadi.” 

Tutto vero. Ma i Bulls sono davvero in grado di imbastire una trade per Cousins al momento?
E’ risaputo come a Sacramento piaccia avere giovani talenti da far crescere in casa. Una buona ragione per convincere la dirigenza dei Kings a lasciar partire Cousins in cambio di alcuni prospetti interessanti tra Tony Snell, Bobby Portis e Doug McDermott unito ad un elemento d’esperienza tra Nikola Mirotic e Taj Gibson.

Il primo scenario di trade...

Il primo scenario di trade…

...E il secondo.

…E il secondo.

Una trade del tutto sostenibile in termini salariali come dimostra il simulatore di ESPN. Una trattativa che, qualora andasse davvero a buon fine, da un lato accorcierebbe la panchina dei Bulls ma che d’altro canto rinforzerebbe non di poco il quintetto titolare.

VANTAGGI E SVANTAGGI

Il 26enne centro dei Kings, lo sappiamo, non è completamente soddisfatto della situazione venutasi a creare in quel di Sacramento. L’esonero di coach Malone, le frizioni con coach Karl prima e Divac poi, unite ad un roster mai veramente all’altezza che non ha ancora permesso a Cousins di fare la sua apparizione ai Playoffs, sono temi che nella testa del ragazzo ritornano incessantemente.

E allora ecco che un suo trasferimento a Chicago non solo lo porterebbe a giocare sicuramente per un team di maggiore prestigio, ma consentirebbe alla franchigia stessa di ridurre il gap che ancora li separa dai campioni in carica dei Cleveland Cavaliers. Allo stesso tempo, Sacramento continuerebbe il suo progetto di crescita a medio termine sostenuta da giovani talenti dal buon potenziale e si libererebbe di un elemento dal gran talento che però ha esternato in diverse occasioni tutti i suoi ‘mal di pancia’ nei confronti della franchigia californiana.
Certamente i Bulls dovranno tenere conto del carattere fumantino del ragazzo, andato più di una volta sopra le righe a Sacramento, che ha spesso messo in difficoltà la dirigenza dei Kings. Un rovescio della medaglia non di poco conto per una franchigia che ha ambizioni importanti.

Da quel che trapela oltreoceano quindi, sembra proprio che i Bulls siano intenzionati quantomeno a provare ad imbastire un tavolo di trattativa con i Kings. Se questa trade andrà in porto o meno però, sarà solo il tempo a dircelo.

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