Home NBA, National Basketball AssociationFenomeni diversi per diversi tipi di tiro

Fenomeni diversi per diversi tipi di tiro

di Andrea Ranieri

Chi tira di più dal palleggio

Magari vi sarete chiesti chi, nella NBA, gode del lusso di poter tirare più spesso dopo sette o più palleggi. Ecco la risposta:

  1. John Wall. Nell’attacco di Washington ha sempre la palla in mano. E’ bravissimo anche a creare per i compagni, però tirare non gli dispiace. Il 47.8% delle sue conclusioni viene preso dopo almeno sette palleggi, li realizza col 48,5%. Se da tre punti la percentuale non calasse fino al 23,1%, staremmo parlando forse della migliore pointguard della lega.
  2. Russell Westbrook. Ancora lui. Certo, i Thunder sono nelle sue mani, ma Russel non disdegna l’idea di tirare spesso dopo numerosi palleggi. Per la precisione, lo fa il 33% delle volte che va a concludere. Realizza col 41,7%, che scende a 39.1% dall’arco. L’abitudine lo ha reso preciso.
  3. Kemba Walker. Un’altra pointguard, a dimostrazione che i tradizionali playmaker stanno sparendo. Protagonista assoluto dell’attacco di Charlotte, prende il 39,4% delle proprie conclusioni dopo almeno dette palleggi. La percentuale di realizzazione è elevata: 48,3%, con 38,2% dai 7,25 metri.
  4. James Harden. Ha imparato a creare per i compagni e sta dominando. Non per questo ha perso l’abitudine di concedersi qualche tiro dopo aver palleggiato a lungo. Ci riferiamo al 36,9% delle sue conclusioni, messe a segno nel 41,4% dei casi. Il 30% da tre punti stona un po’ col suo talento.
  5. Damian Lillard. Stavolta non “si lascia fregare” il posto dal compagno McCollum. Chiude questa particolare classifica grazie alle tante conclusioni dopo diversi palleggi: ben il 34% dei suoi tiri. Sì, però li realizza col 47,1% e il 35% da tre punti, un solista in ascesa.

Fonte dati: Stats.nba.com

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