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Chi tira di più dal palleggio
Magari vi sarete chiesti chi, nella NBA, gode del lusso di poter tirare più spesso dopo sette o più palleggi. Ecco la risposta:
- John Wall. Nell’attacco di Washington ha sempre la palla in mano. E’ bravissimo anche a creare per i compagni, però tirare non gli dispiace. Il 47.8% delle sue conclusioni viene preso dopo almeno sette palleggi, li realizza col 48,5%. Se da tre punti la percentuale non calasse fino al 23,1%, staremmo parlando forse della migliore pointguard della lega.
- Russell Westbrook. Ancora lui. Certo, i Thunder sono nelle sue mani, ma Russel non disdegna l’idea di tirare spesso dopo numerosi palleggi. Per la precisione, lo fa il 33% delle volte che va a concludere. Realizza col 41,7%, che scende a 39.1% dall’arco. L’abitudine lo ha reso preciso.
- Kemba Walker. Un’altra pointguard, a dimostrazione che i tradizionali playmaker stanno sparendo. Protagonista assoluto dell’attacco di Charlotte, prende il 39,4% delle proprie conclusioni dopo almeno dette palleggi. La percentuale di realizzazione è elevata: 48,3%, con 38,2% dai 7,25 metri.
- James Harden. Ha imparato a creare per i compagni e sta dominando. Non per questo ha perso l’abitudine di concedersi qualche tiro dopo aver palleggiato a lungo. Ci riferiamo al 36,9% delle sue conclusioni, messe a segno nel 41,4% dei casi. Il 30% da tre punti stona un po’ col suo talento.
- Damian Lillard. Stavolta non “si lascia fregare” il posto dal compagno McCollum. Chiude questa particolare classifica grazie alle tante conclusioni dopo diversi palleggi: ben il 34% dei suoi tiri. Sì, però li realizza col 47,1% e il 35% da tre punti, un solista in ascesa.
Fonte dati: Stats.nba.com

