Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsAccoppiamenti NBA: quali saranno le sfide più calde della stagione 2015-2016?

Come sappiamo nell‘ NBA le partite di regular season, pur giocate quasi sempre al massimo dell’intensità, rappresentano solamente un viaggio propedeutico al vero momento clou: i Playoff. E’ in questo frangente di stagione che le squadre lottano tutti e 48 minuti (e oltre), spingendosi al massimo delle proprie capacità fisiche e mentali per il raggiungimento della singola vittoria. Nonostante ciò vi sono delle sfide che girano su livelli altissimi di tensione e di emotività anche in regular season. Parliamo di partite storiche come Los Angeles Lakers – Boston Celtics e di altre accese rivalità territoriali come Los Angeles Clippers – Golden State Warriors oppure Miami Heat – Orlando Magic. Di anno in anno questo particolare archivio viene aggiornato inserendo nuove rivalità sportive nate da poco. Alcuni esempi possono essere rappresentati dalle sfide LeBron James (sia con i Miami Heat che con i Cleveland Cavliers) – San Antonio Spurs/Chicago Bulls oppure Houston Rockets – Golden State Warriors (dopo l’avvincente lotta per il titolo MVP dei due rispettivi leader James Harden e Stephen Curry).

In accordo con quanto scritto da Sam Morsy sul sito Thescore.com, cerchiamo di pronosticare quali saranno le sfide più avvincenti e “calde” della prossima stagione:

San Antonio Spurs vs. Portland Trail Blazers

A causa della partenza di LaMarcus Aldridge dall’Oregon con destinazione Texas, la squadra della rip city ha avviato un deciso processo di smantellamento del roster (dello starting five del 2014-2015 è rimasto dolo Damian Lillard) che non consentirà ai propri tifosi di prendere parte ai playoff per le prossime future stagioni (almeno secondo quanto pronosticato). Come lo riaccoglieranno i tifosi nel suo ritorno da avversario al Moda Center? Lo stesso giocatore sa che l’accoglienza non sarà delle migliori.

Presentazione di LaMarcus Aldridge in maglia Spurs

Presentazione di LaMarcus Aldridge in maglia Spurs

Los Angeles Clippers vs. Dallas Mavericks

Il gran rifiuto (o meglio in questo caso ripensamento) di DeAndre Jordan certamente non sarà fatto passare inosservato all’American Airlines Center, né dai tifosi Mavs e né sopratutto dal proprietario della squadra di Dallas (Mark Cuban).  E’ lecito attendersi un coro di fischi quando lo speaker pronuncerà il suo nome prima dell’inizio della partita. Durante la stessa sarà interessante vedere la reazione del pubblico dinanzi a qualsiasi errore tecnico fatto dal centro. Possibile che il coach Rick Carlisle stia già programmando una doppia o tripla razione di falli intenzionali per far presentare più volte Jordan dinanzi la linea della carità (il suo peggiore incubo)? Non ci potrebbe essere vendetta sportiva migliore.

Dopo il suo clamoroso ripensamento DeAndre Jordan vestirà la maglia dei Los Angeles Clippers anche nella prossima stagione.

Dopo il suo clamoroso ripensamento DeAndre Jordan vestirà la maglia dei Los Angeles Clippers anche nella prossima stagione.

Sacramento Kings vs. Dallas Mavericks

In questa sfida avremo modo di vedere l’incontro/scontro tra due personaggi sportivi che sicuramente non si amano: Rajon Rondo e Rick Carlisle. I due si erano trovati a condividere lo stesso “datore di lavoro” (i Dallas Mavericks) nel periodo finale della passata stagione. Il primo, appena acquistato via trade dai Boston Celtics, doveva essere quel tassello aggiuntivo che avrebbe portato Nowitzki e compagni a vincere l’anello. Non succederà. Il playmaker ed il coach non andranno mai d’accordo. Rondo si sentiva intrappolato nel sistema di gioco imposto dal coach e deciderà di non “inchinarsi al dittatore” mostrando anzi tutto il suo malessere sul parquet. Scendeva in campo in maniera svogliata e disattenta, per poi finire relegato in panchina per quasi tutta la partita. Tale rottura causò il naufragio della stagione dei Mavericks. Qualificati ai playoff con lo spot n.7 della Western Conference, sono stati eliminati malamente al primo turno dagli Houston Rockets. L’avventura di Rondo finì così, come peggio non poteva finire. Il comportamento tenuto nella passata stagione mise in dubbio le sue qualità caratteriali e di leader, facendo di conseguenza crollare il suo valore di mercato. Quest’estate ci si attende la stagione del riscatto, in maglia Sacramento Kings.  Come sarà accolto dai suoi ex tifosi e dal suo ex allenatore?

Rajon Rondo durante uno scontro verbale con il suo ex head coach Rick Carlisle

Rajon Rondo durante uno scontro verbale con il suo ex head coach Rick Carlisle

Dallas Mavericks vs. Brooklyn Nets

Al posto di Rajon Rondo è subentrato nei Dallas Mavericks, nel ruolo di point-guard, Deron Williams. Molti addetti hanno messo in discussione l’utilità di tale operazione: sostituire una “testa calda” con un’altra non cambierà le cose in meglio. Lo scenario però potrebbe riservare qualche sorpresa positiva per la franchigia del Texas. D-Will è alla ricerca di quella forma che, ai tempi degli Utah Jazz, lo aveva fatto finire di diritto tra le migliori point-guard della lega. Una volta sbarcato nel New Jersey prima e a Brooklyn poi non è stato più in grado di far vedere quella versione di giocatore (anche a causa dei suoi problemi alle caviglie). Se riuscirà, quantomeno, a tornare a livelli accettabili riuscirà a dare un concreto supporto per la ricostruzione dei Dallas Mavericks. In caso si verificasse tale situazione, come la prenderebbero i suoi ex tifosi che sono stati per anni testimoni unicamente della fase calante del playmaker?

La partenza di Deron Williams lascia un vuoto importante nel backcourt dei Nets.

La partenza di Deron Williams ha lasciato un vuoto importante nel backcourt dei Nets.

Houston Rockets vs. Denver Nuggets

La relazione che vi è stata tra i Denver Nuggets e Ty Lawson è stata travagliata. Vi sono stati momenti belli (pochi) alternati con momenti brutti (troppi). I primi sono addirittura quasi scomparsi da quando il GM Masai Ujiri ha abbandonato (nel Giugno 2013) la città del Colorado per superare il confine ed andare in Canada (accasandosi ai Toronto Raptors). Da allora diverse volte il giocatore si è dimostrato insubordinato ed irrispettoso nei confronti della squadra che lo aveva selezionato nel draft 2009. La dipendenza dall’alcool e la cattiva fuoriuscita durante l’ultimo draft (aveva postato un video su instagram dove, fumando un sigaro, aveva dichiarato di voler andare ai Sacramento Kings) ha convinto la dirigenza a spingere per la sua cessione. Nonostante le dichiarazioni di facciata Lawson e i Nuggets non si sono separati senza rancore. Allo stesso modo anche i tifosi si sono sentiti traditi dal comportamento tenuto dall’ex playmaker di North Carolina . Come lo riaccoglieranno quando calpesterà nuovamente il parquet del Pepsi Center, questa volta da avversario indossando la canotta degli Houston Rockets?

Ty Lawson, nuovo playmaker degli Houston Rockets

Ty Lawson, nuovo playmaker degli Houston Rockets

BONUS: Cleveland Cavaliers vs. Miami Heat

E’ già passato un anno da quando il figliol prodigo LeBron James ha deciso di abbandonare le spiagge di Miami per far ritorno nella sua terra e città d’origine. Nonostante ciò anche quest’anno sarà interessante ed agonisticamente emozionante vedere il prescelto giocare contro gli Heat sul parquet del palazzetto in Florida. Lo scorso anno le 4 partite disputate in stagione hanno visto prevalere 2 volte ciascuno. Come finirà quest’anno?

La lega dovrebbe rilasciare il calendario ufficiale della NBA regular season 2015-2016 entro fine mese. Come sempre alcuni giorni sono segnati con un cerchio rosso poiché è consuetudine in tali date (opening-day, natale, ecc.) programmare le sfide “most important”. L’attesa è ancora lunga ma, a piccoli passi, l’inizio della nuova stagione si fa sempre più vicino.

Per NBA Passion,

Leo Lucio Screnci

 

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