Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsAdam Silver fa sognare l’Europa: “L’obiettivo è giocare altre gare qui”

Adam Silver fa sognare l’Europa: “L’obiettivo è giocare altre gare qui”

di Virginia Sanfilippo

Il commissioner NBA apre la strada ad un futuro sempre più roseo per gli appassionati di basket del vecchio continente: “Ci stiamo concentrando sull’aggiungere altre gare di Regular Season in Europa, ha annunciato Adam Silver nella conferenza stampa di presentazione di Indiana Pacers-Denver Nuggets, giocata stasera all’Arena O2 di Londra.

Adam Silver

“Da un punto di vista internazionale – ha continuato Silver – ci troviamo ad una tappa storica: il 25% dei giocatori che giocano attualmente in NBA sono nati fuori dagli Stati Uniti – 113 giocatori sono nati all’estero e circa la metà di questi, ossia 61, sono nati qui in Europa. Dunque, l’Europa continua ad essere una fucina di talenti per il basket. Allo stesso tempo, continuiamo a crescere come sport globale. La stagione scorsa, un miliardo di persone hanno visto almeno una parte di una gara NBA. Significa una persona su sette nel mondo. In questo momento, poi, ci sono 1 miliardo e 300 milioni di persone che seguono il nostro campionato sui social media, che sia tramite un giocatore, una squadra o la lega stessa. Sono numeri incredibili”.

Alla domanda di un giornalista turco, che gli chiedeva se l’NBA avesse in programma di organizzare un maggior numero di incontri fuori dagli Stati Uniti, Silver ha ammesso: “Spero di poter aumentare il numero degli incontri internazionali, ma molto dipende anche dagli impianti in grado di ospitarli e dai paesi in cui il mercato ce lo permette. Una cosa che credo possa aiutarci in questo campo è l’idea di allungare la stagione di una settimana: sarebbe a dire, giocare lo stesso numero di partite, ma aggiungendo una settimana in più rispetto al passato. Credo che quella settimana potrebbe essere la chiave per trovare il tempo necessario ad inserire altre partite internazionali permettendo comunque ai giocatori di avere il giusto tempo per riposarsi. Quest’idea fa parte del nuovo contratto collettivo che stiamo negoziando e che dovremmo firmare al più tardi la prossima settimana. Una volta firmato, il piano è quello di porsi da un nuovo punto di vista, specialmente nei mercati europei, nei quali sarà più facile aggiungere ulteriori gare di regular season, anche solo da un punto di vista strettamente logistico. Questa sarà una cosa su cui ci concentreremo”.

Silver ha poi commentato il “ranking” dei paesi europei, spiegando come i mercati storicamente migliori per l’NBA fossero quelli del Sud dell’Europa, soprattutto Italia, Grecia e Francia, ma anche Serbia, Croazia e Spagna, che in questo momento rifornisce la lega professionistica americana con ben 10 giocatori, i fratelli Gasol su tutti.

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