A far discutere in quel di Chicago sembra essere ancora la trade che ha visto come protagonisti Taj Gibson e Doug McDermott, volati ad Oklahoma con una seconda scelta al Draft 2018,tanto ricercata dai Tori e tre buoni, ma non eccellenti giocatori come Morrow, Lauvregne e Cameron Payne.
Tra i nuovi giocatori dei Bulls è Cameron Payne il più entusiasta che commenta la trade descrivendola come una “Benedizione sotto mentite spoglie” e dichiarando ai microfoni di ESPN NBA: “Voglio essere l’uomo del futuro per i Bulls che sento in sintonia con i miei obiettivi e visione di basket” e continua facendo un paragone con la sua ex squadra, “Ad OKC non mi sentivo parte del progetto e il passaggio a Chicago per me è una nuova occasione”.
I Bulls poi conquistano la scena della Central Division anche per i rumors, ormai rimandati a fine stagione, che vedevano in partenza Nikola Mirotic per una prima scelta al Draft 2018 a conferma della politica che sta adottando la società che ora più che mai vuole puntare sui giovani: adesso il giocatore però sembra essere fuori dal futuro dei Bulls, visto che in estate sarà restricted free agent, ed a Chicago non sembrano essere disposti a pareggiare eventuali offerte per il nazionale spagnolo.

