Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiAll-NBA, la previsione dei tre quintetti per la stagione 2021/22

All-NBA, la previsione dei tre quintetti per la stagione 2021/22

di Gabriele Melina
All-NBA 2021/22 preview

Primo quintetto All-NBA

  • Ja Morant, point-guard dei Memphis Grizzlies
  • Luka Doncic, point-guard dei Dallas Mavericks
  • Giannis Antetokounmpo, ala dei Milwaukee Bucks
  • Joel Embiid, centro dei Philadelphia 76ers
  • Nikola Jokic, centro dei Denver Nuggets

Il primo quintetto All-NBA è chiaramente il più prestigioso, non a caso contiene i primi tre candidati al premio di MVP, Jokic, Embiid, e Giannis. Questi tre sono anche i più scontati ad essere nominati nel primo quintetto, ed è praticamente impossibile che non ottengano la nomina.

Partendo da Nikola Jokic, il centro serbo ha dominato in lungo e in largo sin dalla prima palla a due. Offensivamente, ha dato prova ancora una volta di come si possa essere il giocatore più dominante sul campo pur possedendo una briciola dell’atletismo dell’avversario, e i 27.0 punti di media con il 58.1% dal campo e il 33.7% da tre ne sono una chiara dimostrazione. A ciò vanno aggiunti i 13.7 rimbalzi e i 7.9 assist smazzati. Jokic è primo in praticamente tutte le statistiche avanzate che cercano di dare un senso all’efficienza e al valore di un giocatore sul campo.

Segue Joel Embiid, altro artefice di una stagione eccellente. 30.4 punti di media con 11.6 rimbalzi e 4.2 assist, il 49.6% dal campo e il 37.1% da tre punti. Philadelphia è quarta a Est, Embiid è stato in grado di trascinare i suoi in una stagione in cui non ha ricevuto praticamente aiuto, se non per quelle gare giocate al fianco di James Harden dopo la trade deadline. Il camerunense è già stato All-NBA tre volte nel secondo quintetto, quest’anno farà sicuramente parte del primo.

Joel Embiid e Nikola Jokic

Prosegue senza segni di rallentamento anche la carriera di Giannis Antetokounmpo, che da Sepolia è arrivato a mettere a referto 29.9 punti, 11.6 rimbalzi, e 5.8 assist quest’anno. Giannis ha già un curriculum da hall of famer a 27 anni, tuttavia fermarsi qui non fa certamente parte dei suoi piani. A oggi, il greco è stato due volte MVP, difensore dell’anno, campione NBA e MVP delle finali, 6 volte all-star, 5 volte All-NBA, 4 volte All-Defensive, e membro dei migliori 75 di sempre. Quest’anno il suo bacino di trofei e traguardi si allargherà ancora con l’inserimento nel primo quintetto.

Luka Doncic continua a essere l’unico punto di riferimento dei Dallas Mavericks, attualmente quarti nella Western Conference. Doncic sta viaggiando a 28.3 punti di media, 9.1 rimbalzi e 8.7 assist, il 45.6% dal campo ed il 35.3% da tre. La sua egemonia sul campo è evidente ed indiscutibile, i Mavericks si affidano totalmente a lui e fino a ora Doncic non li ha mai traditi. 3 volte All-Star, già 2 volte All-NBA (primo quintetto per le ultime due stagioni), lo sloveno si è imposto come uno dei migliori giocatori della lega, il tutto a soli 23 anni. Il primo quintetto sarebbe il coronamento di un’altra stagione ad alto livello.

L’ultimo della lista, ovviamente non per importanza, è Ja Morant. Il salto rispetto alla scorsa annata gli consentirà probabilmente di vincere il premio di giocatore più migliorato, ciononostante, l’effetto che la giovane point-guard dei Grizzlies ha avuto sul campo e sulla sua squadra richiama tanto il trofeo di MVP. 27.6 punti di media, 5.7 rimbalzi, 6.7 assist, il 49.3% dal campo e il 34.0% dalla lunga distanza. Memphis è sorprendentemente seconda ad Ovest, 55-24 il record, e Morant è in assoluto il fautore di questa stagione molto incoraggiante. Morant potrebbe chiudere l’anno con la prima convocazione alla gara delle stelle e il primo quintetto All-NBA della sua carriera.

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