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All-NBA, la previsione dei tre quintetti per la stagione 2021/22

di Gabriele Melina
All-NBA 2021/22 preview

Terzo quintetto All-NBA

  • Trae Young, point-guard degli Atlanta Hawks
  • Stephen Curry, point-guard dei Golden State Warriors
  • Jimmy Butler, ala dei Miami Heat
  • Pascal Siakam, ala dei Toronto Raptors
  • LeBron James, ala/centro dei Los Angeles Lakers

Piccola premessa: il formato prevede due guardie, due ali, e un centro, ma nella NBA di oggi siamo consapevoli che le cinque posizioni sono tutto tranne che ben definite. Per questo motivo, giocatori che naturalmente non occuperebbero quella posizione la occupano eccome, per motivi di spaziature o più in generale di flessibilità su entrambe le metà campo. E’ il caso di LeBron, che questa stagione ha giocato il 6% dei minuti da ala piccola, il 44% da ala grande, il 49% da centro. Ciò lo qualifica per essere inserito come centro in un quintetto All-NBA.

Il caso LeBron e la stagione dei Lakers è un argomento trito e ritrito: al di là dell’annata fallimentare, LeBron ha registrato una delle stagioni più efficienti della sua carriera da un punto di vista statistico a ben 37 anni. Inoltre, in questi mesi il nativo di Akron è diventato il secondo miglior marcatore della storia della lega, dietro solo a Jabbar (superato Malone); è l’unico giocatore nella storia ad aver accumulato 10mila assist e 10mila rimbalzi (record battuto a marzo contro i Phoenix Suns), nonché l’unico ad aver aggiunto ai 10mila assist e rimbalzi anche 30mila punti.

Pascal Siakam dei Toronto Raptors è probabilmente uno dei nomi più sorprendenti tra quelli citati. Rientrato a novembre dopo un infortunio alla spalla sinistra, Siakam è stato uno dei principali trascinatori di una squadra, i Raptors, che a detta di molti avrebbe dovuto seguire la via del taking e, invece, si trova quinta a Est con 46 vittorie e 33 sconfitte. Siakam viaggia a 22.5 punti di media, 8.5 rimbalzi, 5.2 assist, il 49.4% dal campo e il 35.4% da tre. Questo sarebbe il secondo inserimento per Siakam in un quintetto All-NBA, il primo nella stagione 2019/20 (secondo quintetto).

Jimmy Butler, con i suoi Heat primi nella Eastern Conference, potrebbe essere l’ala adatta per il terzo quintetto. In assenza prolungata di Kyle Lowry e Bam Adebayo, Miami ha ritrovato un Tyler Herro in grande spolvero, probabile sesto uomo dell’anno, ed un Butler sempre costante su entrambe le metà campo. 21.4 punti, 5.9 rimbalzi, 5.6 assist, il 48.0% dal campo ed 1.7 palloni rubati. Per di più, Butler è undicesimo per Player Efficiency Rating con 23.8 (Jokic è primo con 32.8), nono per win shares e ottavo per offensive win shares (una stima di quanto il giocatore abbia contribuito alla vittoria di squadra).

Pascal Siakam e Jimmy Butler

Stephen Curry è nel terzo quintetto semplicemente perché, dopo aver battuto Ray Allen per numero di triple segnate in carriera, le sue cifre sono andate leggermente calando e con esse anche il record di Golden State. Per il resto, l’altro nativo di Akron ha comunque viaggiato a 25.5 punti, 5.2 rimbalzi, 6.3 assist, il 43.7% dal campo e il 38.0% da tre punti. Quella di Curry è statisticamente la seconda peggior stagione in carriera per percentuale dalla lunga distanza, ma il suo contributo ai successi degli Warriors e il sorpasso di Allen non possono che garantirgli una menzione in un quintetto all-NBA.

Chiude il terzo quintetto Trae Young, giocatore franchigia degli Hawks. Atlanta ha giocato gran parte della stagione ben al di sotto delle aspettative, in particolare dopo il traguardo dell’ultimo anno, e se oggi è nona a Est anziché tra le ultime posizioni è merito dello stesso Young. 28.2 punti di media con 9.7 assist, il 45.9% dal campo e il 38.3% da tre, queste solo alcune delle cifre del ventitreenne. In quattro stagioni giocate, Young ha collezionato due apparizioni alla gara delle stelle, quest’annata potrebbe essere quella giusta per la prima convocazione All-NBA.

Di Young bisogna sottolineare le dieci gare da almeno 40 punti e il match da 56 punti contro i Portland Trail Blazers di gennaio. Per quanto riguarda il terzo quintetto All-NBA, una modifica tra i giocatori selezionati potrebbe essere la seguente: Jaylen Brown al posto di una delle due ali. Brown sta viaggiando a 23.7 punti con 6.1 rimbalzi, 3.4 assist, il 47.4% dal campo ed il 36.0% da tre.

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