La rivoluzione in casa New Orleans Pelicans è cominciata mesi fa con l’arrivo di DeMarcus Cousins nel corso dello scorso All Star Game di febbraio. L’intento: creare un nuovo team pronto a combattere nella super competitiva Western Conference, centrando così la possibilità di giocarsi i playoffs l’anno prossimo. I buoni presagi ovviamente non mancano: il roster poteva già disporre dell’asse Jrue Holiday e soprattutto della stella Anthony Davis, capace di disputare fino ad ora una delle sue migliori stagioni in NBA, oltre ad un roster con ottimi prospetti da far emergere in un futuro non molto lontano.
Per ora la stagione sta rispecchiando l’inizio della rivoluzione: i Pelicans attualmente hanno un record di 33 vittorie e 45 sconfitte stagionali e ritorneranno in campo soltanto l’8 aprile prossimo al Pepsi Center di Denver contro Nikola Jokic & Co, in piena lotta per un posto nell’imminente post season. I ragazzi di Alvin Gentry sono reduci dalla sconfitta casalinga proprio contro i Nuggets questa notte , e hanno voglia di riscatto in questo ultimo scorcio di regular season, per cercare di risollevare una stagione sicuramente altalenante e dipendente dalla grandissime prestazioni di Anthony Davis.
La stella dei New Orleans Pelicans in questa stagione ha alzato il suo livello di gioco, e soprattutto le sue cifre lo stanno proclamando sempre più una Star della Lega: 28 punti, 11.9 rimbalzi e 2.3 stoppate a partita sono sicuramente le migliori cifre della sua carriera, dando dimostrazione in ogni sua partita di come sia il punto di riferimento della squadra. Il #25 ha messo a segno 41 punti e raccolto 5 rimbalzi in 41 minuti di gioco risultando il miglior realizzatore dell’incontro e il top dei Pelicans nonostante la sconfitta per 134-131.
A questo proposito, al termine del match, il suo tecnico Alvin Gentry ha elogiato la super stagione di Davis in un’intervista rilasciata al giornalista John Reid.
“Ha disputato una grande stagione. Sarebbe strana la sua assenza nel primo quintetto di tutta l’NBA.

