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Cinque giocatori che potranno cambiare il gioco in NBA

di Andrea Notari

L’evoluzione nello sport è un qualcosa di naturale, in NBA è quasi necessità. La lega americana di basket si sta trasformando, pian piano, prendendo una nuova via mai scoperta dalla sua creazione.

Il modo di stare in campo sta mutando. Via i centri super muscolosi capaci di proteggere il ferro e di segnare da sotto canestro, che stanno sempre di più scomparendo, e dentro atleti a tutto tondo capaci di allargare il proprio raggio d’azione, di passare il pallone come playmaker e via dicendo. A questo punto sorge spontanea una domanda, quali saranno i cinque giocatori che potranno cambiare il gioco in NBA?

Per rispondere a tale (difficilissimo) quesito, abbiamo provato a stilare una possibile Top5, motivando le nostre scelte.

Anthony Davis, New Orleans Pelicans – 25 anni

In una NBA che sta diventando sempre di più una lega basata sul tiro da 3 e su quintetti sempre più bassi, con la funzione di aprire maggiormente il campo, il caso di Anthony Davis è una delle poche eccezioni.

Secondo Basketball-Reference.com, i suoi 28.3 punti a partita in questa stagione rappresentano i dati migliori per un giocatore di 6 piedi e 10, o di più, dalla stagione 2000/01 quando Shaquille O’Neal chiuse con 28.7. Non solo perché da quando il suo “compagno di reparto”, DeMarcus Cousins, ha subito la rottura del tendine d’Achille, The Brow ha ulteriormente innalzato la sua media punti, portandola ad un incredibile 31.2 punti. Nessun giocatore di questa altezza ha mai superato i 30 punti di media in una stagione da Moses Malone, nel 1981/82.

Boston-Anthony Davis

Joel Embiid, Philadelphia 76ers – 24 anni

Dopo due anni di sosta forzata, due operazioni, Joel Embiid ha finalmente mostrato tutto il suo potenziale all’intera lega. Sono 22.9 i punti a partita, con 11 rimbalzi di media ed un buon 30.8% da 3 punti. Ma The Process non è solo questo perché, seppur abbia un futuro straordinario all’interno della NBA grazie alla sua forza ed alla sua tecnica, il cambiamento maggiore potrebbe addirittura portarlo al di fuori della stessa. Embiid infatti è diventato una star su Twitter, e non solo, grazie al suo modo di “trollare” gli avversari che lo hanno fatto diventare uno dei personaggi più seguiti sui social.

Tornando al campo, invece, se il giocatore dei Sixers riuscirà a mettersi a posto fisicamente, potrà diventare uno dei giocatori più immarcabili dell’intera lega. Il suo ultimo infortunio lo metterà KO per il primo turno di playoffs: Philadelphia riuscirà a far sentire meno la sua assenza?

Embiid back-to-back-Programmazione Sky Sport NBA

Karl-Anthony Towns, Minnesota Timberwolves – 22 anni

Il giocatore dei MinnesotaTimberwolves è salito alle luci della ribalta, oltre che per la grande stagione che sta disputando, per la superba prova contro Atalanta nella notte, dove ha chiuso con un tabellino incredibile che recitava 56 punti e 15 rimbalzi.

Le sue medie in stagione sono rispettivamente di 21.2 e 12.2 ma, vista la sua età, le stesse potranno lievitare ancora nei prossimi anni. Quello che colpisce di più di Karl-Anthony Towns, però, è l’incredibile media che sta tenendo sui tiri da 3 punti, 43.8%. Proprio questa percentuale, come riportato da Basketball-Reference.com, è la miglior prestazione di sempre per un giocatore più alto di 7 piedi e con almeno 150 tentativi in stagione. Roba da rimanere a bocca aperta.

Minnesota Timberwolves

Ben Simmons, Philadelphia 76ers – 21 anni

Riscrivere record a 21 anni è possibile? Certo, citofonare a Ben Simmons per averne la prova. Il giocatore dei Sixers, infatti, ha superato Magic Johnson (7) come numero di triple-doppie nell’anno da rookie (ad oggi sono 10), fermandosi solo dietro all’inarrivabile Oscar Robertson che, nella stagione 1960/61, ne mi se a referto ben 26. Inoltre è diventato il secondo giocatore di sempre, dopo Magic, a raggiungere la doppia cifra di triple-doppie prima dei 22 anni.

Non solo questo aspetto, però, perché di Simmons colpisce la facilità di capire il gioco come in pochi hanno e sanno fare. Di giocatori con quell’altezza, circa 6 piedi e 10, e con quella visione e capacità di passare il pallone, se ne sono visti pochi nella storia, anzi pochissimi, forse solo Magic e LeBron James, capaci di giocare nel ruolo di playmaker. Le sue cifre, al momento, recitano 15.8 punti, 8 rimbalzi e 8 assist a partita e fanno di Simmons uno dei rookie più versatili della storia dell’NBA.

Pronostici Marcatori NBA

Nikola Jokic, Denver Nuggets – 23 anni

Vedere un centro di oltre 6 piedi smazzare dei cioccolatini come fa Nikola Jokic non è cosa da tutti i giorni. Il giocatore dei Denver Nuggets sta rivoluzionando il suo ruolo portandolo ad essere, di fatto, uno dei maggiori All-Around Player della lega. A confermarlo sono le sue cifre stagionali: 17.8 punti, 10.5 rimbalzi e 6 (!) assist a partita. Non solo perché Jokic sta tirando col 39.8% da 3 punti ed è in piena lotta per riuscire a centrare una incredibile qualificazione ai play-off nella Westerne Conference.

Tornando alle statistiche, i suoi 6 assist di media sono il massimo mai realizzato da un centro dopo Wilt Chamberlain nella stagione 1967/68, chiusa con 8.6 a partita. Mica da ridere.

NBA Awards-Rudy Gobert-Nikola Jokic

Menzione d’onore: Giannis, Milwaukee Bucks – 23 anni

Il greco può essere uno dei futuri dominatori della lega. Antetokounmpo è un giocatore speciale, ha 23 anni e ogni anno mostra dei passi in avanti importanti. E’ diventato uno dei giocatori più forti delle lega ma non ha perso la sua umiltà.

Antetokounmpo è un giocatore atipico, braccia lunghissime, apertura alare impressionante, forza fisica incredibile, è in grado di fare praticamente tutto in un campo da basket ma al tempo stesso può ancora migliorare in molti aspetti del suo gioco, come le letture della gara, sapere quando scaricare sui compagni un assist, il tiro. Insomma può diventare in una parola sola dominante, più di quanto non lo sia ora.

Giannis-Los Angeles

Menzione speciale 2.0 Los Angeles Lakers

Lonzo Ball, Brandon Ingram, Kuzma da questi tre giovani ripartire, probabilmente il secondo è quello che ha più chance di diventare una super star della lega, la sua crescita fisica, mentale e di lettura del gioco è evidente a tutti mentre i due rookie sono ancora da valutare ed hanno molta strada da fare con buone basi su cui crescere. Ingram è giovane, giovanissimo ma rispetto ai giocatori menzionati sopra è ancora inferiore ovviamente: il suo arrivo nella lega è stato accompagnato da grandissime aspettative, tutti gli occhi erano puntati sul confronto con Kevin Durant. Tutto e subito. Ma soprattutto a Los Angeles, città nella quale è difficile imporsi sponda Lakers vista la storia importante della franchigia, c’è bisogno di cambiare mentalità di aspettare i giovani senza pretendere troppo e subito. Ecco Ingram con la sua crescita continua può diventare una futura Star della lega. Grandi braccia, molto lunghe, Walton lo ha reso una point guard praticamente in assenza di Lonzo Ball, uno scorer quando il rookie era in campo. Può praticamente fare tutto in attacco, attaccare il ferro, giocare in post, puntare gli avversari in campo aperto, portare palla e sfornare assist. Wait and see. Vedremo se i giovani Lakers lo aspetteranno oppure punteranno con forza sulla prossima free agency togliendogli spazio.

Questi sei giocatori saranno i futuri dominatori della lega secondo voi? Diteci la vostra nei commenti

 

 

 

 

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