Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimenti Brooklyn Nets preview 2020/2021: l’inizio di una nuova era

Brooklyn Nets preview 2020/2021: l’inizio di una nuova era

di Kevin Martorano
kevin durant knicks

Nets preview 2020/2021 probabilmente una delle più interessanti e incerte di tutta la NBA. Infatti i Brooklyn Nets si apprestano ad affrontare quella che di fatto è la prima stagione con Kevin Durant e Kyrie Irving insieme, visto che la stella ex Warriors ha dovuto saltare la scorsa stagione per via di un grave infortunio rimediato nelle NBA Finals 2018/19. Oltre all’aggiunta di due fuoriclasse come Durant ed Irving, i Nets hanno anche cambiato allenatore: per questa stagione alla guida della squadra troviamo coach Steve Nash, al suo primo anno sulla panchina di una granchigia. Su questo ci torniamo più avanti, ora andiamo a vedere quali sono state le operazioni effettuate durante la off-season in casa Brooklyn Nets.

I movimenti nella off-season

Nella off-season i Brooklyn Nets non hanno messo a segno operazioni clamorose, ma sono comunque andati ad aggiungere ad un roster già molto competitivo alcuni giocatori che nelle rotazioni di coach Nash potrebbero rivelarsi molto utili. La mossa principale è sicuramente stata la conferma di Joe Harris grazie ad un contratto quadriennale da 75 milioni di dollari; il giocatore nativo di Washington è senza dubbio uno dei giocatori principali del supporting cast targato Brooklyn Nets, visto che stiamo parlando di un tiratore mortifero da dietro l’arco che nella scorsa stagione ha fatto registrare 14.5 punti di media a partita.

Un’altra conferma in casa Nets è stata quella di Tyler Johnson, il quale dopo essere arrivato ai Nets ha messo a segno ben 12 punti di media in 8 partite giocate in regular season, mentre nel primo turno di playoffs ha messo a segno 13.8 punti ad allacciata di scarpe. Sicuramente è una conferma che può far comodo a Steve Nash, il quale può contare anche sull’ex Miami Heat, ovvero un realizzatore puro che partendo dalla panchina può sicuramente dare una mano ai Nets.

Per quanto riguarda i nuovi arrivi, certamente è una mossa importante l’aver firmato Jeff Green, giocatore che può allungare la rotazione dei Nets e che può aprire notevolmente il campo grazie alla sua mano educata e che insieme a giocatori come Durant ed Irving può far molto bene.

Altre aggiunte al roster sono state quelle di Landry Shamet, altro buon tiratore dalla lunga distanza, e Bruce Brown, guardia ventiquattrenne che ha fatto vedere buone cose nell’ultima stagione ai Detroit Pistons, entrambi arrivati via trade a tre squadre effettuata in sede di draft. Infatti i Nets hanno acquistato i diritti su Reggie Perry, Landry Shamet e Bruce Brown in cambio di Saddiq Bey e Jey Scrubb, che corrispondevano alle scelte numero 19 e 55 originariamente possedute dai Nets.

Infine c’è da segnalare anche la possibilità che i Brooklyn Nets vadano all-in cercando di imbastire una trade per James Harden, visto che la stella dei Rockets sembra voglia giocare in una contender, cosa che attualmente gli Houston Rockets non sono.

Nets preview 2020/2021: il gioco

Nets preview 2020/2021
Joe Harris.

Ora arriva la parte più incerta di questa Nets preview 2020/2021, visto che avendo ingaggiato un allenatore alle prime armi come Steve Nash è difficile capire quale sarà lo stile di gioco dei Brooklyn Nets. Oltre a questo grosso cambiamento, ci sarà anche da inserire Kevin Durant in una squadra con uno zoccolo duro forte già preesistente dalla passata stagione.

L’ultima versione vista dei Nets non eccelleva ne nella metà campo offensiva ne in quella difensiva, visto che in ambedue le situazioni lla squadra si è collocata in medio-bassa classifica. Infatti i Nets nella stagione 2019/20 sono stati il diciottesimo attacco della lega, segnando 111.5 punti di media a partita, ed anche al tempo stesso la diciottesima difesa della lega, concedendo agli avversari 113.1 punti ad allacciata di scarpe.

Ovviamente avendo in squadra due attaccanti micidiali come Irving e Durant, probabilmente in questa stagione i Nets avranno qualcosa in più di quanto visto qualche mese fa nella metà campo offensiva, anche se bisognerà vedere se tutto filerà liscio nell’inserimento di Durant e nel ritorno in campo di Irving: anche l’ex Cavaliers la scorsa stagione è stato più fuori che dentro al campo, giocando appena 20 partite. Infatti entrambe le stelle dei Nets sono giocatori che danno il meglio di loro con la palla in mano giocando uno contro uno e tirando da tre punti o attaccando il ferro, ma sarà fondamentale per le sorti della franchigia di Brooklyn riuscire ad avere un buon ritmo offensivo di squadra e non monopolizzare il gioco sul duo Irving-Durant.

Probabile che vedremo tanti isolamenti nell’attacco dei Nets, visto che sono presenti tantissimi giocatori in grado di giocare uno contro uno nel roster di Steve Nash. Inoltre, una grande arma offensiva a disposizione dei Brooklyn Nets è il gioco a due Irving-Durant, il quale se effettuato nel modo giusto potrebbe risultare difficilmente contrastabile. Infatti l’ex Golden State Warriors è un giocatore in grado sia di ‘rollare‘ a canestro e sia di aprirsi sull’arco dei tre punti dopo aver effettuato un blocco, ed in entrambi i casi non perde mai pericolosità. Per di più, l’attenzione della difesa in un eventuale gioco a due targato Irving-Durant sarebbe rivolta tutta sui due fenomeni dei Nets, di conseguenza potrebbe esserci tanto spazio per i tiratori sul perimetro come Harris, Levert, Green e via dicendo. Attenzione dunque alla ricerca del cosiddetto terzo uomo in situazioni del genere.

Kyrie Irving sfrutta il blocco di Jarrett Allen e scarica sul terzo uomo per un tiro da tre punti.

Anche il pick and roll giocato con un lungo classico come bloccante può essere molto efficace in casa Nets: infatti Irving potrebbe giocare il pick and roll con Jarrett Allen o DeAndre Jordan per poi avere tante opzioni: attaccare lui stesso il ferro o prendersi un palleggio arresto e tiro, servire il rollante che taglia a canestro o cercare tiratori sull’arco dei tre punti, tra cui ci potrebbe essere Kevin Durant, che potrebbe risultare letale in questa situazione di gioco.

Nella metà campo difensiva sono più incognite che certezze secondo la nostra Nets preview 2020/2021, visto che nel reparto guardie non ci sono difensori sopra la media. I migliori difensori nel reparto guardie di coach Nash sono Joe Harris e Landry Shamet, ma anche su questi due giocatori ci sono alcuni dubbi: il primo non è velocissimo, oltre a non avere una rapidità di piedi eccezionale, cosa che potrebbe pagare nel difendere su guardie e playmaker ultraveloci come possono essere Kemba Walker, Stephen Curry o Dennis Schroder. Per quanto riguarda Shamet invece, il dubbio principale riguarda il numero di minuti che coach Nash gli concederà, visto che il reparto guardie in casa Nets è affollatissimo.

Per le ali e i lunghi invece ci sono alcune certezze nella metà campo difensiva, visto che sia DeAndre Jordan che Jarrett Allen sono eccellenti difensori nel pitturato, oltre ad avere anche Taurean Prince come buon difensore per quanto riguarda le ali avversarie.

Jarrett Allen con la sua incredibile abilità nel difendere il proprio canestro.

Ad ogni modo, è possibile che i Brooklyn Nets tenteranno di difendere a zona in alcuni frangenti delle partite, tipo di difesa che sta prendendo sempre più piede anche oltreoceano. Anche l’approdo di coach Mike D’Antoni come assistente allenatore rappresenta un forte indizio sul fatto che i Nets potranno tentare di approcciare una difesa a zona in determinate situazioni. Infatti l’ex allenatore degli Houston Rockets ci ha già fatto vedere in passato l’uso di questo tipo di difesa.

Un potenziale fattore: Kevin Durant

Nets preview 2020/2021
Kevin Durant.

Non serve che lo dica la nostra Nets preview 2020/2021 che Kevin Durant sarà probabilmente il giocatore chiave per le sorti dei Brooklyn Nets. Stiamo infatti parlando di uno dei realizzatori più forti della storia della lega, visto che si tratta di un giocatore alto 208 centimetri con l’agilità di una point-guard ed un tiro pressoché immarcabile, vista l’altezza da cui lascia partire il pallone dalle sue mani educatissime. Il giocatore ex Oklahoma City Thunder come detto in precedenza è reduce da un anno di stop, anzi per la verità quasi due, e ciò potrebbe rallentare il rientro al 100% delle sue possibilità.

Ad ogni modo è inevitabile che avere un Kevin Durant al massimo delle sue possibilità rappresenterebbe un plus enorme al valore del roster dei Nets. Averlo al suo massimo rappresenterebbe avere un super tiratore da tre punti, un super giocatore di uno contro uno ed un ottimo rimbalzista, oltre che, quando vuole, anche un buonissimo difensore vista l’apertura alare delle sue braccia.

Probabile che il fenomeno dei Nets sarà costretto a non giocare tutte le partite per 40 minuti, visto che specialmente nella regular season coach Nash potrebbe cercare di centellinare le sue energie e farlo rientrare con calma al 100% per evitare il più possibile un nuovo infortunio. Infatti presumibilmente l’obbiettivo dei Brooklyn Nets sarà quello di averlo al meglio per i playoffs. Kevin Durant rappresenta sicuramente il pericolo numero uno per le avversarie dei Brooklyn Nets.

Nets preview 2020/2021: le aspettative stagionali

Le ambizioni dei Nets passano molto anche dalle condizioni del suo numero #35, ma sulla carta se tutto filerà liscio la squadra di Brooklyn deve puntare ad arrivare a giocarsi quantomeno le finali di conference, nonostante una Eastern Conference che sta cercando di colmare il gap con le squadre dell’ovest nella lega. Infatti con due stelle del calibro di Irving e Durant e con attorno un supporting cast di primissimo livello come quello dei Nets, per forza di cose devi essere considerata una contender, anche se siamo soltanto all’inizio di una nuova era.

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