Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiCarsen Edwards: un nuovo Enfant Prodige

Carsen Edwards: un nuovo Enfant Prodige

di Alessandro Lorenzi
Carsen Edwards

7 aprile 2019, un semplice tweet segna l’inizio di una futura carriera nell’Olimpo del basket per Carsen Edwards, guardia titolare di una delle squadre rivelazione della March Madness, i Purdue Boilermakers.

Un tweet carico di emozione, voglia di volare alto, riconoscenza verso coloro che lo hanno plasmato, portandolo ad affrontare uno dei momenti chiave della sua vita e della sua imminente carriera professionistica.

Innanzitutto vorrei ringraziare Dio per avermi benedetto ogni singolo giorno durante questo viaggio. Un viaggio tra alti e bassi, un viaggio imprevedibile. Nonostante tutto, la presenza di Dio è stato un punto fermo, un porto sicuro. Vorrei ringraziare la mia famiglia, senza di loro non sarei arrivato dove sono ora. La gente che mi conosce realmente sa che siete sempre stati il mio tutto. Vorrei ringraziarli per il loro amore e per il loro supporto. Concludo ringraziando i miei compagni di squadra, lo staff tecnico e la persona che più di tutte, mi ha guidato lungo questo percorso, Coach Painter. Questi ultimi 3 anni sono stati una corsa fantastica insieme ai migliori compagni e ai migliori coach che lo stato abbia mai avuto. Non scambierei per nulla al mondo il tempo e i successi alla Purdue. Ho sempre sognato di giocare nella NBA. Ci siamo, sento che è arrivato finalmente il momento. Entrerò nel prossimo draft supportato da un agente. Questo è solo l’inizio di un nuovo viaggio, di una nuova avventura. Sono grato a tutti per il supporto ricevuto. È giunto il momento di iniziare un nuovo capitolo della mia vita

Chi è Carsen Edwards?

Carsen Edwards (Humble-City, Houston) è considerato uno dei prospetti più intriganti in vista del prossimo draft NBA, che si terrà giovedì 20 giugno al Barclays Center di New York.

ESPN ha inserito la guardia di Purdue nella top 100 (posizione n.25) per il prossimo draft. Edwards è attualmente è considerato una delle migliori point guard collegiali assieme al ragazzo prodigio di Murray State Ja Morant e a Darius Garland dei Vanderbilt Commodores.

In questa stagione Edwards ha mantenuto una media di 24.3 punti, 2.9 assist, tirando con il 39.4% dal campo. Numeri e statistiche che trovano ulteriore conferma nella partita vinta contro Villanova durante il torneo NCAA. Con 42 punti, tirando 9\16 dal campo, firmando la miglior prestazione offensiva del torneo dal 2004. Non contento, Edwards ha ripetuto la medesima prestazione nella partita contro Virginia. Altri 42 punti che purtroppo non hanno garantito il passaggio alla Purdue alle final four.

Chi avrà il coraggio di prendere delle decisioni, diventerà un giocatore…, chi saprà prendere quelle giuste, rimarrà leggenda

– Kobe Bryant –

Dichiararsi eleggibile per il draft non è una decisione semplice, è una mossa azzardata che solo il tempo è in grado di quantificare.

Dichiararsi eleggibili significa costruire da zero una nuova carriera. Significa dimenticare prestazioni memorabili, i record frantumati e i trofei vinti per diventare un giocatore nuovo, una persona nuova.

Il draft è la prima tappa obbligatoria in un lungo percorso nel quale un atleta impara a conoscersi, a migliorarsi, fino a diventare quel giocatore che ha sempre sognato di essere. Carsen Edwards ha intrapreso questo percorso verso “the Greatness”, la grandezza. Solo il tempo decreterà veramente la scelta di uno dei miglior talenti prodotti dall’ateneo di Purdue.

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