Eurolega-Olimpia: miglior quintetto e finale di regular season
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Eurolega-Olimpia: il finale della regular season

Eurolega-Olimpia Milano

Eurolega-Olimpia: il finale della regular season

Eurolega-Olimpia, relazione ai titoli di coda. Come è andata la stagione europea della squadra di Milano? L’Eurolega per l’Olimpia si è conclusa nella serata di giovedì sera, con la partita casalinga contro il Panathinaikos. La stagione europea della squadra milanese è stata migliore rispetto a quella della passata stagione, visto che come avevamo già analizzato nel precedente articolo sul bilancio Eurolega-Olimpia l’obbiettivo per questa stagione era fondamentalmente evitare di terminare la regular season in ultima posizione. Nella prossima stagione infatti, stando alle parole scritte da Livio Proli nel comunicato ufficiale dell’Olimpia Milano riguardante alcune voci di mercato che vedono accostare il nome di Nemanja Nedovic all’Olimpia ed Andrew Goudelock in uscita, l’obbiettivo playoff potrebbe essere meno complicato da raggiungere. L’intenzione sarebbe confermare gran parte dell’attuale roster meneghino (cosa che da tempo non avviene) e dunque collaudare ancora di più gli schemi e lo spirito di gruppo e magari migliorare la fase difensiva (la squadra di coach Simone Pianigiani ha terminato l’Eurolega con la peggiore difesa della competizione insieme all’Andalou Efes ossia 2530 punti, 84.3 di media a partita).

Il cammino è stato influenzata in negativo sicuramente dalla difesa, visto che se essa fosse statameno scadente Milano avrebbe potuto togliersi molte più soddisfazioni in questa stagione. Contro le prime squadre della classe l’Olimpia ha dimostrato di potersela giocare almeno nella metà campo offensiva, arrivando ad esempio a toccare anche il +16 a Mosca contro il CSKA o il +17 in casa con il Panathinaikos, salvo poi permettere agli avversari di tornare in partita grazie a troppe disattenzioni difensive. Ad ogni modo nelle ultime partite della stagione europea il gioco dell’Olimpia è nettamente migliorato ed a tratti si è anche vista una squadra con voglia di difendere, quindi l’obbiettivo in questo finale di stagione in Italia (dove però la squadra di Pianigiani è già la miglior difesa del campionato)  sarà quello di fare in modo di tenere un’alta intensità difensiva per 40 minuti, limitando le tante amnesie difensive avute quest’anno.

L’Olimpia nell’ultimo mese ha visto la squadra di Pianigiani trionfare in 3 delle ultime 7 partite e tra le vittorie c’è da sottolineare quella a Mosca contro il Khimki, una vittoria di prestigio e giocata benissimo anche in difesa, con Goudelock autore di 26 punti (MVP della giornata di Eurolega) e con un’ottima difesa specialmente nel limitare un fenomeno assoluto come Shved (24 punti ma con un brutto 7/17 al tiro); d’altro canto tra le sconfitte c’è da evidenziare quella in casa col Valencia, una partita che era assolutamente alla portata della squadra milanese ma persa grazie ad una pessima difesa (93 punti concessi). Le altre vittorie sono arrivate contro l’Efes e contro il Brose Bamberg, mentre le altre sconfitte sono state per mano del Real Madrid, dello Zalgiris e del Panathinaikos (all’overtime dopo essere stata avanti di 17 punti, persa sulla sirena grazie ad un clamoroso autocanestro di Amath Mbaye).

Eurolega-Olimpia: miglior quintetto della stagione europea

    • Andrea Cinciarini: La stagione di capitan Cinciarini dopo un avvio in cui veniva spesso escluso dalle rotazioni in Eurolega,è stata un continuo crescendo fino ad arrivare ad essere un giocatore chiave e partendo addirittura in quintetto (complice l’infortunio di Jordan Theodore). Cinciarini ha portato tanta energia alla squadra ogni volta che è stato chiamato in causa ed ha portato anche doti da playmaker che non sempre si erano viste con Theodore. Oltre ad un’ottima difesa, il Cincia è stato anche a volte importante nella metà campo offensiva, andando anche in doppia cifra contro il Bamberg.

 

    • Andrew Goudelock: In attacco il Mini Mamba è spesso stato inarrestabile per gli avversari ed è stato il miglior realizzatore della squadra in molte partite (complice anche il numero di tiri che si prende). Ovviamente i suoi limiti in difesa sono evidenti, ma nelle ultime 10 partite ha fatto vedere anche alcune cose positive nella metà campo difensiva: c’è ancora molto da migliorare, ma le basi per portarlo ad essere un difensore nella media ci sono.

 

    • Vladimir Micov: L’ala piccola dell’Olimpia è un giocatore di una classe unica e nonostante il suo scarso atletismo riesce spesso a trovare la via del canestro (chiedere al Valencia). Si è dimostrato il più costante nel reparto piccoli e si è sempre caricato la squadra sulle spalle nei momenti di difficoltà.

 

    • Mindaugas Kuzminskas: Il lituano è sicuramente il meno in difficoltà nel ruolo di ala grande, visto che Mbaye è stato troppo altalenante e Davide Pascolo è si in crescita nell’ultimo mese ma ha fatto vedere troppo poco per meritarsi un posto nel quintetto. Arrivato a gennaio Kuzminskas ha fatto vedere a tratti il talento spaventoso di cui è dotato e nella prossima stagione con una preparazione fisica svolta potrebbe essere l’arma in più della squadra milanese

 

  • Arturas Gudaitis: Di gran lunga il miglior giocatore della squadra. Arrivato quasi in sordina si è poi rivelato un centro dominante ed un bel grattacapo per tutte le difese avversarie, andando spesso e volentieri in doppia doppia. Lui e Tarczewski costituiscono una delle migliori coppie di centri dell’intera Eurolega.

 

 

Kevin Martorano
martoranokevin98@gmail.com

Ragazzo di 20 anni ed aspirante giornalista, amo il basket a 360 gradi ed amo scrivere su questo meraviglioso sport.

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