– 11 titoli NBA – Bill Russell
Bill Russell vinse 11 titoli in 13 stagioni con i Boston Celtics dal 1957 al 1969. Era il leader difensivo e strategico di una delle più grandi squadre NBA di sempre, e gli ultimi due titoli li vinse come allenatore-giocatore, unico caso nella storia NBA.
Possibilità di batterlo? Estremamente improbabile. Il massimo dopo Russell sono i 10 titoli dell’allora compagno di squadra a Boston Sam Jones, poi Michael Jordan con 6. LeBron James, Stephen Curry, Draymond Green e Klay Thompson sono fermi a 4. Nella NBA moderna le “dinastie” sono sparite (salvo smentite!) e l’impresa di superare gli 11 titoli di Bill Russell sembra improba. Uno specialista NBA come Robert Horry ne ha vinti 7, “Big Shot Rob” rappresenta forse il modello giusto, quello di un giocatore che milita in diverse contender nel corso di una carriera.
– Media punti in carriera – Michael Jordan (30.1 PPG)
30.1 punti a partita in carriera (regular season) per MJ, la più alta di sempre in 15 anni di carriera NBA tra Chicago Bulls e Washington Wizards. Jordan ha chiuso per 8 volte in carriera con una media punti in stagione superiore ai 30 punti a partita, con un massimo di 37.2 punti di media nel 1986-87 che è quella più alta di sempre dopo le medie da extraterrestre di Wilt Chamberlain. Wilt e MJ sono gli unici sopra a quota 30 punti di media in carriera, anche considerando i giocatori ancora in attività
Possibilità di batterlo? Meno di quelle che si direbbero. Kevin Durant viaggia a oltre 27 punti di media carriera, Luka Doncic a oltre 28 punti di media. Shai Gilgeous-Alexander è uno dei migliori scorer puri della NBA di oggi e sembra quello meglio posizionato assieme a Doncic.

