Dragan Bender è tornato in campo con i Phoenix Suns finalmente.
Il giovanissimo talento croato Dragan Bender, ancora 19enne, è tornato a giocare. Rientrando dall’infortunio alla caviglia che a febbraio l’aveva fermato e per cui era stato anche operato, il recupero è durato sette settimane. Tornato domenica contro gli Houston Rockets si è messo in mostra con una degna prestazione, 9 punti e 7 rimbalzi.
Contento si è detto anche il suo allenatore, Earl Watson che lo elogia con cautela. “E’ un giocatore di pallacanestro semplice,” – ha dichiarato l’head coach – “Entra in campo e gioca la partita come sa fare. Sa prendersi quello che la difesa gli concede“.
Nella sua prima stagione in NBA Bender sta viaggiando con una media di 3.3 punti e 2.3 punti in 12.7 minuti di utilizzo per gara. Se attualmente la situazione dei Phoenix Suns è tutt’altro che luminosa, fa pensar bene per il futuro il loro comparto giovani. Tanto che ultimamente hanno schierato il quintetto titolare più giovane della storia. Il numero 35 dei Phoenix Suns avrà a disposizione queste ultime gare per crescere ancora e presentarsi al prossimo anno con una mentalità diversa da quella attuale, con i Suns ormai votati al tank estremo. Sulla scia dei Sixers, vincere per far crescere meglio i propri giovani sarà l’obbiettivo che in Arizona dovranno prefissarsi.

