Tradare Deron Williams: è questa l’ultima idea che starebbe rimbalzando imperterrita in casa Brooklyn Nets. L’indiscrezione, lanciata da Rick Reeves, rischia di concretizzarsi seriamente nelle prossime ore, per una serie di ragioni che appaiono piuttosto comprensibili.
La prima, quella economica. Il playmaker ha ancora tre anni di contratto con la franchigia della Grande Mela che ammonta ad oltre 60 milioni di dollari totali. Somma che pesa ulteriormente su tetto salarie del roster, ingolfato dagli altri pesanti contratti (come quello di Joe Johnson). Vista anche l’età media non proprio bassa della squadra, la dirigenza potrebbe sacrificare l’ex Utah Jazz per avere più possibilità economiche ed investire su qualche giocatore più giovane. La seconda ragione che porterebbe ad una possibile cessione di Williams è quella legata alle condizioni fisiche. I fastidi alle caviglie incidono e non poco sulle prestazioni del 30enne, che non potrebbe dare più garanzie di sicuro rendimento.
Insomma, a questo punto sorge l’interrogativo: con chi intavolare la trattativa? E’ noto come i Dallas Mavericks abbiano da tempo un debole per il play, ma resta da verificare se la franchigia di Mark Cuban è disposta a caricarsi sul groppone il suo oneroso contratto.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (daniele_maggio on Twitter)


