Per colpa di un’infinità di problemi, la stagione dei Brooklyn Nets non era cominciata come speravano i tifosi. Ora però, dopo una serie di quattro vittorie consecutive, i ragazzi di coach Jacque Vaughn sembrano essere riusciti a tornare sulla retta via. Dato che due delle quattro vittorie siano arrivate contro squadre con record molto negativo (Washington e Charlotte), e le altre due contro gli Atlanta Hawks e gli Indiana Pacers, tifosi e giocatori dei Nets si chiedono se questa striscia possa continuare o se dovesse essere considerata come un miraggio nel deserto.
“Questa è una bella domanda,” ha risposto Kyrie Irving. “Noi ci limiteremo a fare quello che facciamo tutti i giorni, fare il nostro lavoro fino alla fine della stagione e speriamo che le cose vadano bene. Anzi, non voglio sperare. Le cose andranno bene. Dobbiamo solo lavorare tanto. Che sia sostenibile o no, dobbiamo provarlo a noi stessi tutte le volte che ci allacciamo quelle scarpe, tutte le volte che entriamo nello spogliatoio, tutte le volte che ci prepariamo. Sappiamo cosa dobbiamo fare: andare là fuori e prenderci quello che è nostro.”
Dopo un brutto inizio, ora i Brooklyn Nets sono la squadra più in forma della lega
Brooklyn ha vissuto un inizio di stagione caratterizzato da molte ombre e pochissime luci. Iniziando dal licenziamento di Steve Nash, passando per i comportamenti di Irving e i problemi di Ben Simmons, fino ad arrivare alle parole al fuoco di Kevin Durant nei confronti dei suoi compagni. Ora però, con i ritorni sia di Irving che di Simmons, i Nets sembrano aver trovato la quadra giusta. Hanno vinto nove delle ultime dieci partite ed ora sono la squadra più in forma della NBA. “Dobbiamo solo vincere delle partite di pallacanestro. Questo è quanto. Questo è l’atteggiamento che dobbiamo avere,” ha detto il campione NBA del 2016 con la maglia dei Cavs. “Basta scuse. Basta distrazioni, e basta far saltar fuori infortuni a caso. Vogliamo che tutti stiano bene, che si divertano e che giochino come sappiano fare.”
Cominciando con venerdì a Toronto, ora i Nets dovranno affrontare una serie di partite tutt’altro che facili. Nelle prossime dodici partite, otto delle quali saranno in trasferta, i Nets affronteranno Golden State, Milwaukee, Cleveland, Atlanta, Chicago, New Orleans, Miami e Boston. In questo modo riusciremo a capire se i Brooklyn Nets fanno sul serio e possono essere davvero una delle contender per il titolo. Oppure se queste quattro vittorie consecutive sono state solo un fuoco di paglia e la loro stagione si concluderà con al massimo un’eliminazione al primo turno dei playoffs.
