Kobe Bryant ha avuto un impatto sulla lega di basket americana come pochi altri nella storia della NBA, il giocatore, il Black Mamba, ancora oggi, ad un anno dal suo ritiro, resta un punto di riferimento per i giovani, soprattutto a Los Angeles, sponda Lakers, ma non soltanto…
“Se ho in programma qualche workout con Ingram? Non so onestamente. Io sono sempre qui, sono pronto a dare consigli a tutti. I ragazzi mi chiamano di continuo, anche giocatori attualmente impegnati nei playoffs. Mi trovano sempre a disposizione, chiedono consigli, suggerimenti, mi chiedono di guardare qualche loro movimento, qualche loro mossa per svilupparla. Sono sempre a disposizione” ha detto Kobe Bryant.

Kobe e Russell
Mamba Out: Kobe Bryant
Il Black Mamba lavorerà in estate con D’Angelo Russell, il playmaker dei Los Angeles Lakers avrà diversi workout con l’ex stella della franchigia della città degli angeli. L’obiettivo? Crescere, continuare a crescere per diventare il fulcro del futuro della squadra di Luke Walton. Senza Kobe serve una guida in campo, e con tanti giovani a disposizione può essere proprio Russell quello incaricato di questo compito. Ingram è troppo giovane, con ampi margini di miglioramento ma davvero troppo inesperto, gli va lasciato il tempo per crescere. Randle invece resta un enigma, per via dei suoi cali di concentrazione e per via dei suoi alti e bassi. L’eredità di Kobe Bryant finirà sulle spalle di Russell, che sembra essere pronto a prendersi il peso e le responsabilità che ne derivano.

