Tra le squadre che più hanno sorpreso nella scorsa regular season ci sono sicuramente i Milwaukee Bucks, che da tempi immemori non viveva una stagione così avvincente.
Nella città del Wisconsin l’attesa cresce di giorno in giorno per una nuova stagione che promette altrettanto bene. Jason Kidd, ex stella NBA e attuale coach dei Bucks, è riuscito a creare quell’alchimia che ha portato la squadra ai playoff della Eastern Conference, nonostante la partenza di Brandon Knight (fino a quel momento il cervello dei Bucks) durante la trade deadline di Febbraio.
Un altro fattore in negativo, che avrebbe potuto deviare il percorso dei Bucks è stato il tremendo infortunio occorso al rookie Jabari Parker, che fino a quel momento stava lottando con Wiggins per il riconoscimento di NBA Rookie of the Year.
Parker, infortunatosi il 15 Dicembre durante una partita con i Phoenix Suns, è stato vittima di un infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e costretto a seguire un lungo processo di riabilitazione conclusosi solamente lo scorso martedì, quando ha potuto riunirsi con i compagni per una sessione di allenamento di tre ore. Come ci riferisce John Chick di theScore, l’ex Duke ha dichiarato di sentirsi bene e di essere felice di poter avere una nuova opportunità. La stessa gioia è stata condivisa da Kidd, che si è detto felice di ritrovare un tassello importante per la sua filosofia di gioco.
Milwaukee potrà così riabbracciare il suo quintetto titolare, che sarà composto anche dal grande colpo di mercato Greg Monroe.
L’intera NBA sembra quindi pronta a consacrare una delle squadre più promettenti dell’intera lega: Carter-Williams, Middleton, Antetokounmpo, Parker, Monroe infatti si sono mostrati fortemente intenzionati a togliersi sin da subito l’etichetta di squadra futuribile per iniziare a conquistare la Eastern Conference già da quest’anno.
Per NBA Passion,
Gabriele Timpanaro (@GabrielsanTimpa).

