14 milioni di dollari. A tanto ammonta la forbice che separa i Cleveland Cavaliers e Tristan Thompson dalla firma sul tanto agognato e discusso rinnovo del contratto. La trattativa, che ormai dura da settimane, si sta intricando sempre di più e non accenna a sbloccarsi.
Secondo le indiscrezioni riportate da Brian Windhorst di ‘ESPN‘, il lungo canadese, attualmente restricted free agent, vorrebbe un quinquennale da 94 milioni di dollari complessivi, mentre il front office della franchigia dell’Ohio non vuole muoversi dagli 80 offerti al giocatore (gli anni dell’accordo sono sempre cinque). I vertici dei Cavs infatti credono che la loro proposta sia abbastanza soddisfacente visto che contratti simili sono stati firmati da gente come Jonas Valanciunas e Draymond Green. Thompson, dal canto suo, sta giocando sul fatto che nella free agency 2016 ci saranno delle contendenti (tra cui, si vocifera, i Toronto Raptors) pronte a farsi avanti con offerte molto più sostanziose e allettanti di quella presentata dal team di proprietà di Dan Gilbert.
Proposte e contro-proposte, rifiuti e posizioni inamovibili: l’inizio del training camp si avvicina e la situazione non sembra vole uscire da quel mare d’incertezza in cui naviga da tempo. Resta viva comunque l’ipotesi che vedrebbe Thompson mettere nero su bianco sulla qualifying offer, che lo renderebbe unrestricted free agent la prossima estate e quindi libero di valutare il proprio futuro. I Cavaliers sperano di venirne a capo, in modo tale da (ri)aggiungere al roster un elemento che darebbe una grossa mano nella lotta al titolo.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


