Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland CavaliersCavs frustrati dal poco altruismo di Kyrie Irving

Cavs frustrati dal poco altruismo di Kyrie Irving

di Mario Tomaino

La vittoria contro i Dallas Mavericks è stata sicuramente importante per i Cleveland Cavaliers in quanto è arrivata senza la presenza di LeBron James in campo. Una vittoria che da morale considerando che, nelle precedenti sfide senza ‘Il Prescelto’, i Cavs hanno collezionato un record di 0-2 sul parquet di gioco. Ci si aspettava tanto da Kyrie Irving e così è stato: i 33 punti messi a referto dalla PG dei Cavs hanno sicuramente contribuito al raggiungimento della vittoria.

Non tutto però è andato per il verso giusto. Nei 39 minuti in cui è sceso in campo, Irving ha collezionato la miseria di 1 solo assist. Stando a quanto riportato da Chris Haynes di ‘Cleveland.com‘, i compagni di squadra sarebbero ormai frustrati dal poco gioco corale che Irving esprime sul parquet: “Al termine della partita, alcuni compagni sono stati parecchio stupiti da come Irving abbia registrato 1 solo assist nei 39 minuti giocati. Erano piuttosto frustrati dal poco movimento di palla prodotto dalla propria PG più che dal numero di assist. Nonostante tutto, i 33 punti e l’ottima propensione difensiva mostrata in campo hanno stemperato la rabbia.

Tanti punti, pochi assist: Kyrie Irving è sul banco degli imputati

Tanti punti, pochi assist: Kyrie Irving è sul banco degli imputati

E i numeri confermano tale tendenza. Nel corso della stagione (che per Irving è iniziata a Dicembre causa infortunio), la PG dei Cavs ha collezionato numeri che ben si allontanano dal termine “playmaker”:

  • Assist per partita: 25° (4.5)
  • Assists sui 36 minuti: 24° (5.2)
  • Assist potenziali sui 36 minuti: 24° (12.8)
  • Assist potenziali nella partita: 25° (10.9)
  • Passaggi sui 36 minuti: 28° (58.3)
  • Passaggi per partita: 26° (49.9)
  • Percentuale di tocchi finiti con il passaggio: 24° (68.5%)

Di certo non scopriamo oggi la maggiore propensione al tiro piuttosto che al passaggio del talento da Duke ma quel che è certo è che Irving dovrà sicuramente sforzarsi di collaborare maggiormente con i compagni: i Cavs aspirano a qualcosa di più che una semplice apparizione ai Playoffs e serve che tutti collaborino e si sacrifichino per il bene del team se si vuole riuscire nell’ardua impresa di portare a casa il titolo NBA.

 

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