Celtics, allarme rosso

di Gabriel Greotti
al-horford

Celtics, allarme rosso

Continua a piovere sul bagnato in quel di Boston: nella gara di ieri notte contro i Warriors, infatti, Marcus Smart ha abbandonato anzitempo la partita a causa di una contusione alla caviglia. L’infortunio dell’ex Oklahoma State si aggiunge a quelli di Horford e Crowder.

Smart viaggia con la squadra

Come fa sapere Jay King in un articolo su masslive.com, la guardia numero #36 ha preso parte al viaggio che accompagnerà la franchigia del Massachussets a Detroit per la gara di questa notte in back to back. Oltre a quella di stanotte, per la banda di coach Stevens sono in programma altre due gare lontano dalle mura amiche.

Sull’accaduto si è espresso Brad Stevens, che nella giornata di ieri ha detto:

Marcus Smart.

Marcus Smart.

Lo staff medico ha diagnosticato una contusione alla caviglia. Non ho idea di cosa sia successo, ma ho chiesto allo staff cosa avrebbe significato per noi in vista della gara di domani, e mi è stato confermato che il ragazzo verrà visitato nella giornata di domani. Non mi sembra un infortunio grave.

Le speranze sono dunque quelle di avere Smart a disposizione già da stanotte, anche se la franchigia del Massachussets ha detto che verrà presa una decisione in merito solo poche ore prima della partita.

Crowder e Horford vicini al rientro

Anche Jae Crowder e Al Horford, out da otto gare, hanno preso parte al viaggio che accompagnerà i bianco-verdi in queste tre gare in trasferta. Come sottolinea sempre Jay King, questo potrebbe significare che con tutta probabilità il rientro in campo dei due Celtics è fissato per una delle tre gare che ci attendono.

Intervistato poche ore prima del match contro i californiani, dall’insider dei C’s l’ala prodotto di Marquette Jae Crowder avrebbe detto:

Jae Crowder, perno della difesa biancoverde

Jae Crowder, perno della difesa biancoverde

Oggi mi sento molto meglio rispetto agli altri giorni. Non so se sia l’energia delll’arena, l’attesa della partita, mi sento bene. Questo è probabilmente il giorno più bello dopo l’infortunio. Mi sono allenato molto per testare i miei limiti sul campo. Mi sono spinto al limite per capire a che punto sono. Sono ancora un po’ limitato qua e là, e questo è il motivo per cui oggi non potrò giocare, ma sono fiducioso di poter rientrare in una delle prossime gare in trasferta.

L’ala ex Mavericks, ha poi aggiunto che c’è qualche possibilità di vederlo in campo nella gara odierna.

Riguardo alla situazione di Horford, si è espresso l’head-coach dei C’s:

Al ieri ha avuto la sua giornata migliore. Ha partecipato agli allenamenti 3 vs 3 ed 1 vs 1 con la squadra, e ha detto di sentirsi piuttosto bene. Si spera di rivederlo in campo al più presto.

Ora, cosa significhi al più presto può saperlo solo lo staff dei Celtics, ma la speranza è quella di ritrovare almeno uno dei due nella gara di questa notte.

 

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