La guardia tiratrice dei Boston Celtics, Avery Bradley, recentemente è finito sotto un polverone mediatico per via del cambio di agente. I media statunitensi hanno azzardato un’ipotesi di cambio per via del contratto firmato coi Boston Celtics quest’estate (32 mln per 4 anni).

Avery Bradley
Avery Bradley però, con alcune dichiarazioni rilasciate al Boston Globe, ha messo in chiaro le cose così:” Ho cambiato agente non perché non sono soddisfatto del mio nuovo contratto ma per questioni private e perché sentivo il bisogno di fare questa scelta. Sono stato benedetto da Dio e riesco a fare ciò che mi piace. Col passare del tempo e con la rivoluzione che ha colpito la squadra, ho imparato ad essere più responsabile e sto cercando di insegnare l’etica del lavoro ai miei compagni più giovani. E’ un onore per me far parte di questa organizzazione perché è la più importante della NBA per la sua storia e per il contributo che ha dato al gioco.”. Bradley quindi ha abbassato i toni delle polemiche che potevano incrinare il suo rapporto, fino ad ora idilliaco, con la franchigia che lo ha scelto al draft ed ha declinato ulteriori dichiarazioni per anteporre a loro l’etica del lavoro per raggiungere i playoffs e per confermarsi come una delle squadre più solide della lega, nonostante la mancanza di all-stars.

