Nella giornata di ieri i Celtics hanno affondato il loro secondo colpo di mercato di rilievo, dopo la firma di Amir Johnson. Ainge ha infatti intavolato e chiuso una trattativa che porterà David Lee alla corte di Stevens, mentre farà il viaggio contrario Gerald Wallace, che nelle ultime due stagioni ha ricoperto il ruolo, seppur molto oneroso, del veterano messo lì per aiutare le giovani promesse. Sempre nella giornata di ieri però, Adam Himmelsbach del ‘Boston Globe’, ha dichiarato via Twitter che le squadre stanno cercando di far quadrare la situazione in maniera perfetta e stanno prendendo un po’ di tempo per poter affinare tutti i dettagli della trade
. Il giornalista inoltre ha aggiunto che i Celtics non sono intenzionati a lasciarsi scappare questa opportunità, visto che Lee entrerà nel suo contract year in questa stagione e che con l’aumento del tetto salariale i Celtics potranno ri-firmarlo senza che il suo contratto pesi eccessivamente sul budget
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La scelta di Lee, oltre che per motivi economici, è molto importante per entrambe le metà campo, perché i Celtics si appoggiano molto in post basso in attacco a e soffrono moltissimo a rimbalzo in fase difensiva. Certo, Lee non sarà un mostro sacro della difesa, anzi, però in condizioni fisiche ottimali è un giocatore in grado di garantire 20 punti e 10/15 rimbalzi ogni volta che scende sul parquet. Se poi si pensa che in cambio è stato dato un giocatore che nelle ultime due stagioni ha ricoperto nelle rotazioni un ruolo marginale, la trade
assume anche un maggior valore. La trade
Lee non è il pezzo mancante per permettere ai Celtics di poter tornare sulla vetta della Eastern Conference, ma la sua aggiunta sarà un tassello importante sulla squadra che dal 2016 cercherà di lottare per l’argenteria, avendo la possibilità di firmare due grossi FA.
Per NBA Passion
Alessandro Maritato


